sport

Mancini-Inter, rinnovo più vicino

Ci sarebbe accordo verbale per due anni

08 Dic 2006 - 20:39

Il futuro di Roberto Mancini sembra essere sempre più nerazzurro. Manca la firma, ma le voci di un suo possibile rinnovo per continuare ad essere l'allenatore dell'Inter continuano ad accavallarsi. Le ultime indiscrezioni parlano di un accordo verbale raggiunto con Massimo Moratti all'indomani della vittoria di Palermo. Il rinnovo sarebbe per altre due stagioni, fino al 2009, con un ritocco verso l'alto dell'inggio.

I risultati parlano a suo favore, l'orizzonte sembra sempre più sgombro da nubi, ha conquistato i tifosi e convinto Massimo Moratti, Roberto Mancini si gode il momento di gloria sulla panchina dell'Inter con l'incognita contratto che è sempre meno un interrogativo. Infatti, il futuro per il tecnico di Jesi parla nerazzurro, ed al di là di clausole presenti o meno sull'attuale contratto (scadenza 2007) in base alle quali la vittoria dello scudetto comporterebbe il rinnovo automatico, sta di fatto che il "Mancio" ha convinto tutti. Le ipotesi che resti sulla panchina dell'Inter nell'immediato futuro si stanno trasformando ormai in certezze ed a confermare tale tesi circolano delle indiscrezioni che vogliono l'accordo tra Moratti ed il tecnico già raggiunto. Nulla di scritto, ma una parola che vale molto più di una firma in calce ad un pezzo di carta "data" all'indomani della vittoria di Palermo, il giorno stesso del compleanno di Mancini, il 27 novembre.

L'accordo tra patron e tecnico sarebbe stato raggiungimento immediatamente sulla base di altri due anni di contratto, fino al 2009, ed un ritocco verso l'alto dell'ingaggio. L'unità d'intenti, quindi, ci sarebbe da un po', ora manca solo la firma che tuttavia non dovrebbe tardare ad arrivare. Nel frattempo il tecnico vuole continuare sulla scorta dei risultati ottenuti sinora con una serie consecutiva di vittorie arrestatasi a quota 11, ma con la voglia di riprendere il cammino vincente per allontanare le velleità delle inseguitrici. Ad Empoli, come in ogni altro campo, non sarà semplice, ma il pensiero di un futuro assicurato lascia il tecnico più tranquillo e nelle condizioni, dunque, di rendere al massimo.