Il Barcellona vola agli ottavi
Ronaldinho-gol, Shevchenko si sblocca
Qualificazione ottenuta in extermis per il Barcellona, vittorioso per 2-0 sui tedeschi del Werder Brema grazie ai sigilli di Ronaldinho e Gudjohnsen. Passa anche il Chelsea che regola con un 2-0 il Levski Sofia. Nel girone C qualificate Liverpool e PSV nonostante le sconfitte rispettivamente contro Galatasaray (3-2) e Bordeaux (1-3). Inutile vittoria per 2-1 dello Spartak Mosca a Lisbona. Finisce 1-1 Olympiakos-Shakthar.
Tra le grandi dEuropa il solo Barcellona è in bilico: per qualificarsi i catalani sono costretti a battere il Werder Brema, il pareggio qualificherebbe i tedeschi. Ma gli uomini di Frankie Rijkard allontano subito il fantasma delleliminazione con una magistrale punizione di Ronaldinho al 13, e ipotecano il passaggio del turno già al 18 grazie al raddoppio di Gudjohnsen; qualche minuto dopo Giuly potrebbe chiudere la pratica ma a porta vuota il francese manda clamorosamente a lato. I blaugrana portano a casa un prezioso 2-0 e agli ottavi approdano in compagnia del Chelsea: la squadra di Mourinho ottiene il primato del girone A superando per 2-0 il Levski Sofia grazie a un pregevole destro del ritrovato Andriy Shevchenko, alla sua prima rete in Champions League con la maglia dei Blues, e alla rete nel finale di Wright-Philips. Cadono invece a sorpresa Liverpool e PSV, le due squadre del girone C già sicure di un posto agli ottavi: i Reds, nonstante la doppietta di Fowler, vengono sconfitti 3-2 da un orgoglioso Galatasaray, mentre i tulipani perdono in casa 3-1 contro il Bordeaux. Il quadro è completato dal girone B, lo stesso dell'Inter, in cui lo Spartak Mosca ottiene un'inutile vittoria per 2-1 espugnando il campo dello Sporting Lisbona. Infine nel girone D la gara tra Olympiakos e Shakthar, entrambe già tagliate fuori per l'accesso alla fase fianle, finisce con un pareggio per 1-1
