Serie A: Toni punisce la Lazio
Palermo bloccato, vince il Torino
La Fiorentina vince l'attesa sfida con la Lazio valida per la 14.a di Serie A. A decidere l'incontro una rete di Toni. Il Palermo viene bloccato a Parma sullo 0-0, il Livorno cade in casa con il Chievo (0-2). L'Empoli perde a Torino nel finale (Comotto), ma i toscani recriminano per una rete non vista dall'arbitro. La Samp espugna Messina, 1-1 tra Udinese e Reggina. Nel posticipo, 2-2 tra Ascoli e Catania.
FIORENTINA-LAZIO 1-0
La Fiorentina supera la Lazio dopo una gara vibrante e ricca di occasioni da gol. I biancocelesti avrebbero meritato qualcosa in più ma uno straordinario Frey ha chiuso tutte le porte a Rocchi e Makinwa. I viola partono forte con Peruzzi che viene impegnato dopo soli 4' ma si salva. Dopo un azione pericolosa di Rocchi, Toni va a segno al 15' con un bel tiro al volo. Per l'attaccante è il sesto centro stagionale. La Lazio reagisce subito, anche se nel primo tempo fa fatica a spingere mentre la Fiorentina controlla. Donadel va vicino al raddoppio nel finale, palla alta di poco sopra la traversa. Nella ripresa è Foggia il primo a tentare, Frey è battuto, ma il tiro va fuori. E' una Lazio convinta ed intraprendente, anche se i viola in contropiede potrebbero chiudere la gara senza però riuscirvi nè con Pazienza nè con Mutu. Verso la mezz'ora un'improvvisa fiammata degli ospiti prima con Foggia, poi con Makinwa che si mangia un gol già fatto. Il sinistro del nigeriano viene respinto di piede dall'ottimo Frey. E' lo stesso portiere francese a salvare ancora il risultato su un destro violento di Mutarelli.
I Gol:
15'FIO: sponda di Ujfalusi, Toni al volo di destro insacca alle spalle di Peruzzi.
LIVORNO-CHIEVO 0-2
Il Chievo conquista la massima posta in palio contro un Livorno sottotono, lontano parente della squadra ammirata pochi giorni fa in campionato. Con un Lucarelli in giornata no, i toscani vengono bucati due volte da uno straordinario Obinna. Anche se Arrigoni dovrà meditare sugli errori difensivi che sono costati le due reti degli ospiti. Obinna appare in giornata di grazia fin da subito, con Amelia impegnato in due occasioni. La squadra di casa cerca di aggirare il pressing veneto facendo circolare il pallone. Al 30'lancio a tagliare al'area per Pfertzel che cerca l'assist ma senza fortuna. Ancora Livorno al 37' quando Bakayoko riesce a concludere una verticalizzazione di Morrone, ma la palla esce sull'esterno della rete. Proteste toscane quando D'Anna tocca con la mano il pallone in area di rigore. Stesso copione nella ripresa, con il Livorno che attacca e il Chievo che si rende pericoloso in contropiede. Amelia deve intervenire ancora su Semioli, ma poi ci pensa Obinna con una bella azione personale a portare in vantaggio i veneti. Al 77' il neo entrato Vidigal si mangia un gol già fatto a due passi da Sicignano. Azione sbagliata, gol subito. Il Chievo segna nuovamente con il nigeriano. Per un Obinna straordinario, un Lucarelli in giornata negativa. E il Chievo ne ha approfittato.
I Gol:
72'CHI: contropiede vincente di Obinna, che ruba palla a centrocampo, salta un uomo e infila Amelia con un diagonale.
78'CHI: lancio di Malagò, errore difensivo di Grandoni e pallonetto vincente di Obinna.
MESSINA-SAMPDORIA 0-2
Bella prova di forza della Samp che espugna il campo di un Messina sempre più in crisi. I blucerchiati dimostrano sin dall'inizio un'ottima condizione e mettono in seria difficoltà i peloritani, che sbagliano troppo sotto porta. Al 7' ottimo controllo di Floccari che da centro area apre sulla destra per Alvarez, Accardi è ben piazzato e sventa il pericolo. Il gol degli ospiti al 20' con Franceschini sveglia i padroni di casa. Al 24' cross di Masiello da sinistra, Riganò devia verso la porta di testa e Berti è sicuro nella presa a terra. E' un buon Messina, con Floccari che si destreggia bene, carica il sinistro dal dischetto e Falcone da pochi metri respinge provvidenzialmente. Tre minuti più tardi viene annullato un gol a Riganò, che al 35' colpisce di testa impegnando severamente Berti. Nella ripresa avvio arrembante ancora del Messina, ma la difesa di Novellino rischia pochissimo. Al 65' cross di parisi, Floccari sul primo palo colpisce di testa nonostante la marcatura e palla che finisce a lato. L'attacco della Samp non sembra in giornata con Bonazzoli che sbaglia quasi tutto e Flachi sostituito da Quagliarella. Quest'ultimo non si fa pregare e al 92' chiude i conti con un destro imparabile. Nel frattempo c'era stata l'espulsione di Zanchi e ancora diversi errori dei siciliani a metà campo. Novellino ha superato brillantemente il secondo test dopo la Coppa Italia, per Giordano c'è bisogno di esami di riparazione.
I gol:
20'SAMP 0-1: angolo da sinistra, Franceschini tutto libero sul primo palo gira alla grande di testa e mette in rete.
92'SAMP 0-2: contropiede di Maggio sulla destra, cross al centro su cui interviene Quagliarella che di destro insacca.
PARMA-PALERMO 0-0
Ci si aspettava una reazione rabbiosa, un riscatto dopo il doppio ko in campionato con l'Inter ed in Coppa Italia contro la Samp ma un Palermo meno brillante del solito non è riuscito a trovare la vittoria al "Tardini" di Parma. Merito della formazioni di Pioli abile a chiudere ogni varco e sempre pronta a colpire in contropiede. Nella prima frazione di gioco Fontana deve controllare le ripetute conclusioni a rete di Gasbarroni, Dessena e Muslimovic, mentre gli uomini di Guidolin reagiscono con una buona conclusione di Di Michele parata da Bucci. Nella ripresa brividi per i rosanero quando Couto segna un gol annullato poi per fuorigioco. E' la svolta per la formazione siciliana che si riversa in massa nella trequarti gialloblù e le occasioni migliori capitano solo sul finale a Caracciolo che prima con una punizione impensierisce Bucci, che devia miracolosamente, e poi di testa manda sull'esterno della rete. Su quest'ultima azione si chiude la partita con il Palermo che vede la scia di Roma ed Inter allontanarsi, mentre il Parma guadagna un punto importante in chiave salvezza.
TORINO-EMPOLI 1-0
Doveva essere la ciliegina sulla torta per festeggiare il centenario e così è stata: il Torino riesce a regalare la gioia della vittoria ai suoi tifosi. Tuttavia i granata devono ringraziare la buona sorte e una vista poco acuta dell'arbitro e del suo assistente sul colpo di testa di Buscè, respinto visibilmente dentro la porta da Barone, che ha permesso alla squadra di Zaccheroni di ottenere tre punti che giovano notevolmente alla classifica. Il Torino ha provato a far sua l'intera posta in palio per tutto l'arco dei 90' andando vicino al gol con Cioffi di testa e con Stellone che con una bella girata ha scheggiato il palo. Il forcing granata, dopo lo scampato pericolo, ha premiato la formazione di Zaccheroni che è andata a segno all'88' con un gran tiro di Comotto finito all'incrocio dei pali. Per l'Empoli un punto perso che non compromette troppo una classifica comunque invidiabile, mentre per i granata tre punti che permettono il rilancio a metà graduatoria.
I gol:
88' TOR 1-0: Comotto converge verso l'area e lascia partire un bolide che s'insacca all'incrocio dei pali.
UDINESE-REGGINA 1-1
Per la prima volta venivano sperimentati i sensori sulle linee di porta ed esame rimandato per i "ciclopi" dal momento che non sono stati impegnati da cosiddetti gol fantasma. Udinese e Reggina impattano sull'1-1 al termine di una gara bella, aperta e divertente con gli uomini di Mazzarri apparsi in un ottimo stato di forma. Le schermaglie di inizio gara con due tentativi da fuori, uno per parte con Di Natale e Tedesco, entrambi fuori bersaglio, lasciano spazio alla battaglia vera e propria nella quale, almeno nella prima frazione di gioco hanno la meglio gli amaranto che al 35' passano in vantaggio con un bel gol di testa di Bianchi (a quota 8 in classifica marcatori). Nella ripresa l'espulsione del reggino Lanzaro condiziona la gara degli uomini di Mazzarri che difendono con ordine ma sono costretti a capitolare per via del gol di Iaquinta che trafigge Pelizzoli ben servito da Di Natale. Vano ogni tentativo dell'Udinese nei minuti finali per una gara che termina in parità, per un punto che significa un altro piccolo passo in chiave salvezza per la Reggina e che permette all'Udinese di respirare a metà classifica
I gol:
35' REG 1-0: Bianchi si fa trovare pronto sul cross dalla sinistra e batte di testa De Sanctis
69' UDI 1-1: Di Natale serve Iaquinta che a tu per tu con Pelizzoli insacca
ASCOLI-CATANIA 2-2
Finisce con un pareggio per 2-2 il posticipo della 14.a giornata di serie A tra Ascoli e Catania, con i siciliani che raggiungono il Livorno al quarto posto. I padroni di casa, dopo aver fallito un calcio di rigore con Fontana, si portano sul doppio vantaggio con una doppietta di Bjelanovic. Prima l'attaccante bianconero sfrutta un errore di Pantanelli, poi segna un bel gol di testa. Gli ospiti reagiscono e riequilibrano la partita nella ripresa, cambiando decisamente marcia: prima accorciano le distanze con Stovini al 53' e poi trovano il definitivo 2-2 con Spinesi al 79'. Gli etnei potrebbero anche vincere nei minuti finali, ma è lo stesso Spinesi a fallire l'occasione buona.
I gol
11' ASC 1-0: Bjelanovic batte Pantanelli, che perde la palla in uscita, di destro da pochi passi sugli sviluppi di un calcio d'angolo
39' ASC 2-0: Bjelanovic raddoppia di testa su cross dalla destra di Zanetti. Incolpevole Pantanelli
53' CAT 2-1: Stovini decide una mischia davanti a Pagliuca con un tocco da pochi passi
79' CAT 2-2: Spinesi batte Pagliuca di testa su un perfetto cross di Millesi
