Cesare Gussoni è il nuovo presidente dell'associazione italiana arbitri. Questo il risultato dello scrutinio tenutosi a Tivoli al "Grand Hotel Duca D'Este" in seguito alle operazioni che hanno coinvolto 295 votanti su 305 aventi diritto. Il neo presidente (60 % di voti) ha avuto la meglio su Marcello Nicchi e prenderà il posto di numero 1 degli arbitri in seguito al periodo di commissariamento dell'Aia svolto da Agnolin.
Dunque è stata ufficialmente colmata la carica vacante in seno alla presidenza dell'Aia. Il periodo di interregno di Pierluigi Agnolin ha lasciato il posto, in prospettiva, ad una vero e proprio governo degli arbitri che di qui in avanti avrà modo di lavorare per cercare di ricostruirsi un'immagine per apportare le eventuali modifiche ed intraprendere nuovi progetti per la crescita della classe arbitrale. Almeno queste sembrano le linee guida alle quali si atterrà il neo presidente Cesare Gussoni: "Ora l'obiettivo primario è tornare alla normalità ", ha esordito al termine delle operazioni di voto.
Il 72.enne ex designatore degli arbitri ha voluto comunque rendere omaggio al suo sfidante Marcello Nicchi: "Ha preso molti voti, complimenti a lui, all'inizio dello spoglio mi ha tenuto testa". A fare la differenza infatti è stato il voto compatto del nord per Gussoni. "Io rappresento il coagulo degli arbitri - ha ripetuto il neo presidente dell'Aia - non sarei mai sceso in campo se non fossi stato convinto di farcela. Ora dobbiamo lavorare subito sulla base", questi i proclami per tentare di costruire un futuro migliore per i "fischietti" italiani.
Poi, Gussoni è passato al capitolo Collina. "La sua è una vicenda che non conosco bene - ha spiegato il neoeletto capo degli arbitri -. Nessuno ha mai veramente fatto chiarezza. Se gli farò una telefonata? E' facile che mi chiami lui, visto che ufficialmente è il rappresentante italiano nella Fifa. Immagino che troverà il tempo per farmi uno squillo, se no glielo farò io... Lui è stato un arbitro naturalmente dotato; ha sempre cercato la perfezione con cura meticolosa. Ma quello che posso dire è che adesso non trovo il suo nome nell'elenco degli associati all'Aia".
L'assemblea ha eletto i sei consiglieri nazionali, suddivisi per le tre macroregioni. Per il Nord sono stati eletti Alfredo Trentalange e Emilio Selicorni; per il Centro Cesare Sagrestani e Romano Martini; per il Sud Antonio De Marco e Filippo Capelluto. Questi sei nomi faranno parte del nuovo Consiglio Nazionale Aia insieme al neopresidente eletto Cesare Gussoni, al vicepresidente Bruno Di Cola e il responsabile del settore tecnico Maurizio Mattei. Grazie al nuovo regolamento, a questi nove componenti si aggiungeranno i due rappresentanti italiani nella Fifa e nell'Uefa, cioè Pierluigi Collina e Luigi Agnolin.
