La Juventus multerà Zlatan Ibrahimovic per la sua decisione di non salire sul pullmann che ha portato i bianconeri a Rovereto per l'amichevole con lo Spezia. Lo ha reso noto il presidente Giovanni Cobolli Gigli: "Diciamoci la verità - ha detto - il ragazzo ha sbagliato, aiutiamolo a capirlo. E' giovane e può sbagliare, il provvedimento disciplinare è doveroso nel rispetto dei compagni di squadra e dei tifosi"
Zlatan Ibrahimovic e la Juventus sono ormai ai ferri corti. Il giocatore svedese, infatti, si è rifiutato di prendere parte alla trasferta della squadra a Rovereto per disputare un test amichevole contro lo Spezia. Il giocatore che, negli ultimi giorni, ha espressamente dichiarato di non volere giocare in B nella prossima stagione, lasciando chiaramente intendere di voler abbandonare la Juve, era stato regolarmente convocato dal tecnico Didier Deschamps nonostante la punta non si fosse allenata nella giornata di giovedì per problemi ad un ginocchio.
Davanti al diniego del giocatore la società ha preso atto e ha fatto sapere che non lascerà impunito il gesto attraverso le parole dello stesso presidente Giovanni Cobolli Gigli: "Diciamoci la verità - ha detto - il ragazzo ha sbagliato, aiutiamolo a capire. E' giovane e può sbagliare, il provvedimento disciplinare è doveroso nel rispetto dei compagni di squadra, dei tifosi e anche del Trentino, che ci ha ospitati con grande signorilità". Tuttavia, il presidente juventino ha cercato di smorzare i toni della vicenda: "Continuamo a volere bene ad Ibra, anche lui è un figlio della Juve e soprattutto con i figli scapestrati bisogna avere pazienza. Cerchiamo di convincerlo tutti assieme a restare". Sembra comunque che qualcosa nel rapporto si sia rotto anche se il numero uno della società bianconera smentisce: "Mercoledì era salito con Deschamps al rifugio sul Doss del Sabbion e si era 'ingozzato' di polenta - ha detto ancora - Aveva scherzato ed era molto felice". In ogni caso la situazione sembra essere precipitata: Ibra ha modificato il suo atteggiamento da quando in ritiro è arrivato il suo procuratore, Mino Raiola: "C'è qualcuno che lo consiglia male" ha concluso il presidente.
Per quanto riguarda, invece, la gara, la Juventus, alla sua prima uscita stagionale dopo gli sconvolgimenti dovuti allo scandalo del calcio, si è imposta per 4-1 sullo Spezia. A Rovereto i gol sono stati realizzati da Chiellini, Nedved, Bojinov e Olivera su rigore. In tribuna erano presenti anche i due il ct dell'under 21 Gigi Casiraghi e quello della nazionale maggiore Roberto Donadoni.
