La Carpisa Napoli vince la Coppa Italia di basket. La formazione partenopea ha sconfitto per 85-83 ai supplementari la Lottomatica Roma nella finalissima, disputata al Palafiera di Forlì. E' la seconda Coppa Italia per la città campana, dopo quella vinta dalla Fides nel 1968. Decisivi Lynn Greer (22 punti) e alcuni rimbalzi offensivi di Alessandro Cittadini e Mason Rocca. Ai capitolini non bastano i 23 di Hawkins.
La festa è tutta di Napoli. Di una squadra che fa del gioco spettacolare il suo credo, ma capace anche di soffrire e di vincere quando i ritmi non sono quelli sperati. Una vittoria fortemente voluta dalla sorpresa di questa stagione, che ora si candida come una delle favorite per vincere il tricolore, soprattutto con un pubblico passionale e straordinario come dimostrato a Forlì.
Se la Final Eight doveva essere la prova d'esame, la Carpisa l'ha superata a pieni voti: ha prima eliminato Milano, poi Treviso (campione in carica) e poi ha superato l'altra formazione del momento. Una Lottomatica Roma a cui vanno, comunque, tutti i complimenti per aver regalato agli appassionati una finale stupenda e per averla tenuta viva fino a 3 secondi dalla fine del supplementare.
La partita è stata subito equilibrata sin dalle prime battute, un equilibrio che sembrava essersi spezzato a metà del secondo periodo, quando i capitolini volavano fino al +11 (47-36) con un paio di ottime giocate di un Bodiroga meno incisivo del solito nei momenti decisivi. La squadra di Piero Bucchi però reagiva e, piano piano, riusciva a rientrare. I partenopei sono stati molto bravi a non perdere il filo del discorso, in particolare, quando Roma ha stretto le maglie difensive nel terzo quarto. Il pareggio arrivava a 3' dalla fine, Sesay sigla il +4 (72-68), ma Tonolli manda tutti all'overtime. Qui è subito Carpisa con una tripla di Greer e Napoli non si volterà più indietro, fino alla palla persa di Ilievski a 3" dalla fine, che manda i titoli di coda sul match. Napoli è in paradiso.
