Anche se con molta fatica, l'Inter riesce a tenere il passo della Juventus capolista passando 2-0 sul terreno del Lecce. I salentini, sulla cui panchina esordiva Rizzo, si sono chiusi molto bene concedendo poche occasioni ai nerazzurri. Poi, al 72', Figo è riuscito a sbloccare il risultato e, poco dopo, il Lecce rimaneva in 10 per l'espulsione di Ledesma. In pieno recupero, la squadra di Mancini ha raddoppiato con Stankovic.
LA PARTITA
L'Inter è andata lungamente a sbattere contro il muro del nuovo Lecce, costruito dal nuovo tecnico fatto in casa Rizzo con un realismo sconosciuto ai suoi predecessori Gregucci e Baldini: un 4-5-1 estremamente corto e compatto, carente forse di qualità tecnica ma certamente non di polmoni e grinta. Delvecchio, Babu ed il giovane Giorgino, messi a correre intorno a Ledesma, non fanno forse tre dita del piede di Figo o di Veron, ma corrono quanto basta per annebbiare le idee ai manciniani, puntuali ad arrivare sulla trequarti leccese e molto meno di mettere in condizione di colpire Adriano e Cruz, a loro volta piuttosto abulici. Sul brasiliano, soprattutto, scatta puntualmente un raddoppio di marcatura che riesce a cloroformizzarlo. Su azione, l'Inter riesce a costruire due sole palla-gol nei primi 45': Stankovic spreca malamente, mentre a sfiorare il gol è Cambiasso, che a dispetto di una settimana complicata e senza allenamenti nelle gambe riesce comunque a dispensare isolati raggi di luce. Il Lecce si difende bene e se avesse qualcuno abile a trattare la palla oltre che a strapparla gli avversari, potrebbe forse anche fare male a Julio Cesar. Vucinic, però, ha l'unico alleato nel camaleontico Cassetti, che con l'ennesimo cambio tecnico viene rimesso avanti di 40 metri: da esterno destro di difesa a mezzapunta di sinistra.
Perso Favalli per infortunio al termine del primo tempo (e quindi privato di un uomo capace di scendere sul fondo e crossare), Mancini prova a mischiare le carte chiedendo a Figo e Stankovic di scambiarsi le fasce di competenza. Mentre il serbo è in una delle sue non rare serate "autistiche", il portoghese è in serata e riesce a pungere soprattutto quando va a sinistra. Il suo rendimento è premiato al 72' dal gol che decide il match: l'errore è della retroguardia leccese, ma il suo destro è affilato come una lama. Per il povero Lecce, scende la notte: non bastasse il tasso tecnico generale davvero troppo basso rispetto all'Inter (e, va detto, rispetto a gran parte delle consorelle della parte bassa della classifica), ci si mette anche Ledesma, che si fa scioccamente cacciare fuori pochi minuti dopo lo svantaggio. Siccome l'Inter deve fare l'Inter fino in fondo, anche in 11 contro 10 non manca il grande spavento: Julio Cesar non vuole essere meno di Dida e, con un'uscita scellerata, offre il pallone del pareggio a Cassetti. L'Inter, evidentemente, è maggiormente benvoluta dalla sorte e non solo scampa la clamorosa beffa, ma riesce anche a dare alla vittoria una dignità di punteggio che tra qualche anno, scorrendo gli almanacchi, farà pensare a una prova di forza. Al 93', Stankovic pesca un immeritato jolly approfittando di un regalo di Adriano e di una difesa leccese ormai in disarmo. Lecce zero, Inter due, insomma, come da pronostico. Le difficoltà incontrate, domani, saranno già in archivio: nel presente rimangono solo quegli otto, chilometrici punti da Madama Juventus.
GOL, OCCASIONI E MOMENTI CLOU
INT 6' Sospetto intervento di Diamoutene su Cruz in area: Trefoloni lascia correre
LEC 8' Vucinic libera il sinistro in area e prova il diagonale incrociato: bravo Julio Cesar a deviare in angolo
INT 10' Punizione di Veron dai 30 metri: l'argentino centra il "sette", ma Benussi ci arriva e manda in corner
INT 21' Duetto volante tra Cruz e Adriano, perfetto assist dell'argentino per l'accorrente Stankovic, pessima la conclusione da posizione molto favorevole
INT 33' Cordoba sale più in alto di tutti su un pallone in area leccese, ma la sua zuccata si spegne a lato
INT 42' Gran botta di Cambiasso dal limite dopo un'iniziativa di Figo, ottima risposta di Benussi
INT 45' Favalli si arrende a uno stiramento al polpaccio: entra Burdisso
INT 48' Gran sinistro di Adriano, altra buona risposta di Benussi
LEC 63' Ammonito Stovini: diffidato, salterà la prossima partita
LEC 65' Benussi esce basso e viene fortuitamente colpito da Cordoba: gioco fermato
INT 70' Ammonito Javier Zanetti per una gomitata a Cassetti
INT 72', 0-1 Cambiasso insiste a sinistra e crea lo scompiglio nella difesa del Lecce: il rimpallo buono arriva a Figo, che tiene basso il destro e fulmina Benussi
LEC 80' Cassetti prova a sorprendere Julio Cesar da lontano: palla fuori
LEC 82' Uscita a vuoto di Julio Cesar, Cassetti tocca di testa ma la sfera rotola a lato
INT 91' Ammonito Veron per un fallo su Vucinic
IL TABELLINO
LECCE-INTER 0-1 (0-0)
Marcatori: 72' Figo
Lecce (4-5-1): Benussi; Polenghi, Stovini, Diamoutene (85' Pecorari), Rullo; Babu (58' Angelo, 86' Cozzolino), Giorgino, Ledesma, Delvecchio, Cassetti; Vucinic. All.: Rizzo.
Inter (4-4-2): Julio Cesar; J.Zanetti, Cordoba, Samuel, Favalli (45' Burdisso); Figo (79' Kily), Cambiasso, Veron, Stankovic; Adriano, Cruz. All.: Mancini.
Arbitro: Trefoloni
Ammoniti: Stovini, Angelo, Burdisso
Espulso: 76' Ledesma per doppia ammonizione
