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Sindaci contro B sabato pomeriggio

Chiesto incontro con Pisanu e Pescante

22 Ago 2005 - 18:55

Non si ferma la battaglia dei sindaci contrari alla serie B di sabato pomeriggio. Nel corso di un vertice tenuto a Piacenza è stato approvato un documento comune che ribadisce la netta opposizione alla scelta delle società e che ribadisce la volontà di negare gli stadi in quelle occasioni. "Chiederemo un incontro urgente col ministro dell'Interno Pisanu e col sottosegretario Pescante" ha spiegato il sindaco di Piacenza Reggi.

I sindaci hanno, inoltre, deliberato di inviare una lettera ai presidenti delle rispettive società perché, a loro volta, chiedano una deroga alla Lega Calcio per poter giocare sabato prossimo alle 20.30. Insomma, dall'incontro è uscita rafforzata la vecchia proposta: serie B alle 20.30 del sabato nella bella stagione, alle 15 di domenica nel corso dell'inverno. Peraltro, il nuovo appuntamento è servito a rinsaldare i motivi che sono alla base di tale decisione. C'è chi ha problemi di viabilità, chi sottolinea il danno che deriverebbe alle attivita' commerciali e a mercati 'storici', chi guarda alla sicurezza.

Alcuni primi cittadini pensano alle scuole che si trovano nei pressi degli stadi e al caos conseguente al traffico in zona o, nei pressi della stazione, all'incrocio pericoloso fra pendolari e comitive di ultras in arrivo. "C'e' poi un insieme di iniziative che sono da tempo cadenzate di sabato pomeriggio e che sottrarrebbero pubblico agli stessi club". Questo il ritornello dei vari amministratori che hanno lasciato soddisfatti Palazzo Farnese, luogo della riunione. Tutti hanno messo in evidenza come si sia raggiunto un accordo pienamente condiviso.