Lega: spunta il nome di Barucci
Martedì incontro gruppo Della Valle
A quattro giorni dall'elezione del presidente della Lega Calcio manca ancora l'antagonista ad Adriano Galliani. Martedì è previsto un ulteriore incontro tra il gruppo che fa capo a Della Valle. Dalla riunione uscirà il nome del candidato: secondo indiscrezioni il più accreditato è Piero Barucci, ex ministro del Tesoro e della Funzione Pubblica. Ancora attuali le candidature di Raffaele Pagnozzi e Chicco Testa, oltre a quella di Carlo Salvatori.
Settimana decisiva per il futuro del calcio italiano. Venerdì 5 novembre, infatti, è prevista l'elezione del presidente e del consiglio della Lega Calcio. Al momento l'unico candidato è il presidente uscente Adriano Galliani, che ha il sostegno di quasi tutta la serie B. Non nella totalità, però, come si poteva credere, visto che il Piacenza chiede un manager esterno, così come il vice-presidente Antonio Matarrese, che precisa: "Non credo che la B sia tutta dalla parte di Galliani. Io sono per un ricambio generazionale, ma un presidente esterno deve essere comunque affidabile e bravo come Galliani".
Il gruppo Della Valle si incontrerà nella giornata di martedì per scegliere il candidato e mettere a punto una strategia: dalla bocca del patron della Fiorentina sarebbe uscito il nome di Piero Barucci, noto al grande pubblico soprattutto per le sue presenze come ospite alla trasmissione "Quelli che il calcio" in veste di tifoso della squadra toscana. L'ex ministro, una figura di spicco non appartenente al mondo del calcio, ha un curriculum professionale di grande rispetto: è stato presidente del Monte dei Paschi di Siena, membro del Consiglio di amministrazione dell'Istituto Mobiliare Italiano, presidente dell'Italian International Bank di Londra, presidente dell'Ente per gli studi monetari e finanziari 'Luigi Einaudi', presidente dell'associazione bancaria italiana, consigliere di amministrazione di Mediobanca, amministratore delegato del Credito Italiano, consigliere di amministrazione dell'Iri, amministratore in società creditizie, finanziare e assicurative, docente universitario. L'identikit ideale per i "dissidenti", un superpartes che potrebbe risolvere per davvero i problemi del calcio italiano e che non è al centro di nessun conflitto di interessi (Galliani è contemporaneamente vice-presidente del Milan e presidente della Lega Calcio).
