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Niente Olimpiadi per la Cacciatori

Per infiammazione al tendine d'Achille

26 Lug 2004 - 16:36

Maurizia Cacciatori non sarà ad Atene 2004. La palleggiatrice toscana, arrivata a Reggio Calabria dove la Nazionale femminile disputerà il Grand Prix, si è incontrata con il ct Marco Bonitta e, di comune accordo, hanno deciso per l'esclusione dalla squadra che andrà alle Olimpiadi a causa di un'infiammazione al tendine d'Achille. "Non voglio essere un peso per la squadra", ha detto. "Ha mostrato grande attaccamento", ha commentato Bonitta.

Nonostante le tre settimane passate lontane dai campi di gioco l’infiammazione al tendine d’Achille non è passata. Il tecnico e la giocatrice hanno convenuto che non sussistono più i tempi indispensabili per il completo recupero in vista dei Giochi di Atene.
"Ho parlato apertamente con il tecnico - ha commentato la Cacciatori -  L’infiammazione, nonostante le cure praticate non migliora e non sono in grado di allenarmi come vorrei e come dovrei. Sono voluta venire egualmente a Reggio Calabria per salutare le compagne e dirgli di persona un grosso in bocca al lupo”.

Dispiaciuto il ct azzurro Bonitta: “Mi dispiace avrei voluto essere io a scegliere e non essere obbligato dai fatti, ma credo che questa decisione sia la migliore possibile per la squadra. Voglio sottolineare che l’attaccamento alla maglia azzurra dimostrato da Maurizia Cacciatori è stato un bel esempio per molte delle giovani".
Il rapporto tra i due non è stato sempre idilliaco: "Tra noi c’erano stati problemi ma abbiamo trovato il coraggio di parlarci. Maurizia si è comportata da grande professionista e durante la qualificazione olimpica di maggio ed a Montreux ha fatto vedere quanto vale, poi sono venuti fuori i dolori e non ha più potuto lavorare con la necessaria serenita".