Klinsmann verso la panchina tedesca
"La nazionale è una seconda famiglia"
E' Juergen Klinsmann il candidato numero uno per la panchina della nazionale tedesca. L'ex interista ha incontrato, nella giornata di mercoledì, Gerhard Mayer-Vorfelder, il presidente della Federazione tedesca, per ricoprire un ruolo importante nella nazionale della Germania, in vista del Mondiale 2006. "Devo molto alla nazionale e alla Federazione, la nazionale è sempre stata per me una seconda famiglia", ha dichiarato Klinsmann.
Klinsmann ha confermato di avere avuto a New York un colloquio di 5 ore con il presidente della Dfb e il segretario generale Horst R. Schmidt: "E' stato un colloquio costruttivo e aperto in cui è stata analizzata la situazione della nazionale - ha proseguito l'ex interista - io ho dichiarato la mia disponibilià a collaborare attivamente in ogni direzione".
Nelle ultime ore, si parla con sempre più insistenza di un suo arrivo sulla panchina della Nazionale, con cui ha collezionato 108 presenze ed ha vinto i Mondiali 1990, disputati in Italia.
La Germania vuole tornare ad essere protagonista, nei Mondiali in programma in casa propria, dopo la deludente parentesi di Euro 2004, in cui i teutonici sono stati eliminati nel girone eliminatorio, dopo la sconfitta per 3-1 con la Repubblica Ceca nell'ultima giornata del proprio raggruppamento. L'eliminazione ha portato Rudi Voeller alle dimissioni.
