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Atletica: Grimes, ombra doping

Miglior tempo nelle batterie dei 200

17 Lug 2004 - 10:36

Mickey Grimes potrebbe essere incappato nella rete dell'antidoping. Lo sprinter statunitense, secondo il sito internet del "The Chicago Tribune", sarebbe risultato positivo, lo scorso 25 maggio, per lo steroide norandrosterone a un test a sorpresa imposto dalla Iaaf, la Federazione Internazionale d'Atletica, e non legato a gare ufficiali. Grimes è risultato uno dei più veloci nelle batterie dei 200 metri, vincendo la propria in 20"39.

L'atleta, che non ha voluto rilasciare commenti nè di persona nè attraverso il proprio agente Emanuel Hudson, in caso di conferma della positività dalle controanalisi rischia la squalifica a vita, giacchè per lui si tratterebbe del secondo episodio di assunzione di stimolanti proibiti: l'anno scorso fu privato della medaglia d'oro vinta sui 100 metri piani ai Giochi Pan-Americani per essere risultato positivo all'efedrina.
Lo sprinter appartiene alla 'HsInternational', gruppo sportivo che in tre giorni ha visto altrettanti suoi affiliati finire nelle maglie dei controlli anti-doping: prima di Grimes, infatti, era toccato venerdì all'ostacolista Larry Wide, e giovedì a un'altra velocista, Torri Edwards, tra le più accreditate per un'ipotetica doppietta su 100 e 200 femminili ai Giochi di Atene.

L'anno scorso Grimes ammise le sue responsabilità, ammettendo di aver "commesso un errore" e porgendo le scuse "con sincero rammarico per aver messo in difficiltà la squadra e il mio Paese".