Galliani dice sì a Crespo
"E' un lusso, ma mi fido di Ancelotti"
Hernan Crespo e il Milan presto sposi. Adriano Galliani scioglie le riserve e accontenterà il tecnico Carlo Ancelotti, che spinge per l'acquisto dell'ex pupillo allenato ai tempi del Parma. "L'argentino potrebbe essere un lusso - ha spiegato il vicepresidente rossonero - ma non posso non ascoltare il suggerimento di un allenatore che ha vinto tutto. Se ci saranno le condizioni giuste cercheremo di accontentare Ancelotti".
Il dirigente rossonero, dunque, sembra aver vinto le perplessità sull'argentino, convinto dall'insistenza di Carlo Ancelotti. "Ancelotti mi assicura che l'acquisto dell'argentino non altererebbe l'equilibrio del reparto - ha detto Galliani alla "Gazzetta dello Sport" - Quasi ogni giorno rivolgo a Ancelotti questa domanda: 'Ma sei proprio sicuro di volere Crespo?'. Lo conosce molto bene come giocatore e come uomo. Sarei molto più prudente se mi proponesse un campione che lui ha sperimentato solo da rivale".
Le condizioni "giuste" messe in evidenza da Galliani ci sono già: nella giornata di domenica il neo tecnico del Chelsea Josè Mourinho ha aperto alla cessione di Crespo ("Se chiede di andare via..."), l'attaccante vuole lasciare Londra e sarebbe ben felice di raggiungere Ancelotti a Milano. Ma non solo: Abramovich è disposto a darlo in prestito, come ha fatto con Veron all'Inter. Il procuratore dell'ex interista, tra l'altro, è lo stesso del neo-centrocampista dell'Inter, quell'Hidalgo, che ricopre un ruolo chiave nell'operazione. Crespo ha già manifestato la volontà di ridursi lo stipendio (in Inghilterra percepisce 5 mln di euro netti all'anno), il chè facilita la trattativa, visto che Galliani vuole la strada spianata davanti a sè e soprattutto non vuole svenarsi finanziariamente.
Un'ulteriore accelerata all'operazione Crespo potrebbe avvenire lunedì mattina, quando è in programma un incontro chiave tra il procuratore del giocatore e il general manager del Chelsea, Peter Kenyon (il vice di Abramovich).
