Gli sceicchi sbarcano in F1
In Dubai vogliono una scuderia
"Stiamo negoziando per comprare e gestire un team di F1. La scuderia sarà conosciuta come il team ufficiale del Dubai". Con queste parole, lo sceicco del Dubai Sheikh Ahmed bin Saeed al-Maktoum ha preannunciato lo sbarco nel grande circus. Non è ancora noto di quale scuderia si tratti, ma molti indizi portano alla Jordan, alla ricerca di capitali freschi dall'estero. "Sarebbe positivo per tutta la F1" ha detto Bernie Ecclestone.
La scuderia britannica ha risposto con un comunicato alle voci di un interessamento da parte dello sceicco del Dubai. "La Jordan Grand Prix - si legge - ha letto con interesse la nota stilata dall'Emirato del Dubai. La scuderia è frequentemente associata a tali vicende e la prospettiva che la Jordan Grand Prix abbia alcuni contatti non è nulla di straordianario. Fino a quando saranno messe in giro tali voci il team non commenterà".
Il patron del grande circus Bernie Ecclestone, alla costante ricerca di capitali freschi attraverso nuovi mercati, è entusiasta della prospettiva. "Sarebbe un'ottima cosa per tutto il mondo della F1 - ha spiegato - Vedremo se diventerà realtà...". Non è esclusa la possibilità che la famiglia Maktoum dia vita a una nuova scuderia, se non riuscisse ad acquisirne una già preesistente. Al momento sono 10 i team iscritti e c'è posto per altri due.
