F1, Ralf Schumacher alla Toyota
La conferma dalla scuderia giapponese
A partire dalla prossima stagione Ralf Schumacher correrà per la Toyota. A dare la conferma ufficiale della notizia, dopo l'annuncio fatto martedì dallo stesso pilota, è stata la stessa scuderia giapponese attraverso un comunicato. Il tedesco, fermo ai box in seguito all'incidente di cui è stato protagonista nel Gp degli Usa, ha motivato così la sua scelta: "Non l'ho fatto per soldi. Credo nel progetto Toyota: in futuro possiamo vincere il titolo".
La Williams si ritrovererà dunque al via della prossima stagione senza i due piloti titolari. Dopo il passaggio di Juan Pablo Montoya alla McLaren, definito già prima del via di questa stagione, ora anche Ralf Schumacher (che rischia già di saltare il resto di questa stagione in seguito ai postumi dell'incidente di Indianapolis) abbandona la scuderia di patron Frank.
"E' con grande piacere che possiamo annunciare Ralf come uno dei piloti per la stagione 2005 - ha dichiarato nel comunicato Tsumotu Tomita, direttore della Toyota - Ha dimostrato nella sua carriera di essere un pilota estremamente veloce e sono sicuro che la sua grande esperienza portera' benefici alla nostra squadra". Sempre dal comunicato si legge come non è ancora stato deciso chi affiancherà il fratello di Michael: "Non abbiamo ancora deciso chi farà coppia con Ralf nel 2005 - ha detto ancora Tomita - e a quest'interrogativo daremo comunque una risposta con calma".
La Williams ha salutato così il suo pilota: "Ha dato un enorme contributo al team negli scorsi cinque anni, raggiungendo in alcuni casi livelli altissimi", ha detto Frank Williams. "Rispettiamo la sua decisione di proseguire la carriera con un altro team e gli auguriamo di far bene nella sua nuova avventura - sono le parole di Mario Theissen, uomo di punta della BMW Motorsport - La continuità è un elemento fondamentale per arrivare al successo nel mondo frenetico della Formula 1. Ma, alla fine del 2004, Ralf sarà stato alla Williams per sei anni. E' abbastanza normale, per un pilota, pensare ad un cambiamento. Dopo lunghe e serrate trattative, Frank Williams e Ralf Schumacher hanno deciso di non rinnovare il contratto. Se entrambe le parti cercano una sfida, è giusto che l'affrontino".
Il pilota, da parte sua, ha motivato così la scelta: "Con i soldi non si possono comprare le vittorie e so anche che la Toyota non diventerà una squdra vincente dall'oggi al domani. Quello che mi ha convinto è il progetto a lungo termine, di cui io sono al centro, di una squadra che vuole arrivare al successo. Io posso mettere al servizio del team i miei sette anni di esperienza in F1 e la mia voglia di vincere. L'obiettivo, infatti, è sempre lo stesso: il titolo iridato. Sono ancora abbastanza giovane e motivato per cercare di raggiungere questo traguardo. Il denaro non è stato mai determinante in questa decisione. Ho guadagnato talmente tanto negli anni passati da non dovermi più preoccupare. I soldi, poi, non mi hanno mai spinto a correre in Formula 1 e nemmeno adesso sono un incentivo. Dopo sei stagioni in Williams, ho pensato che era arrivato il momento di accettare una nuova sfida. Nelle ultime gare con la Williams, una squadra a cui devo molto, ovviamente daro' tutto me stesso per cercare di andar via con una vittoria. Le mie condizioni di salute migliorano d giorno in giorno, non vedo l'ora di tornare a correre ma lo faro' solo quando starò bene".
