sport

Rehhagel: "Merk? Non è mio amico"

"Con me è sempre stato duro e corretto"

03 Lug 2004 - 19:57

Alla vigilia della finale tra Grecia e Portogallo, tiene banco soprattutto la presunta amicizia tra il tecnico Otto Rehhagel e l'arbitro Markus Merk. Proprio il ct dei greci tenta di smorzare le polemiche: "Conosco Merk da quando giocavo nel Kaiserslautern e lui veniva a vedere le partite, ma non è un mio amico. Con me si è sempre comportato in modo duro e corretto, è un ragazzo onesto. La finale? E' un'occasione irripetibile per noi".

Sono stati giornali portoghesi a lanciare l'allarme, con quel "Os amigos de Kaiserslautern" sparato a otto colonne per mettere in risalto l'amicizia tra il ct greco, in passato vincitore di un campionato con il Kaiserslautern, e l'arbitro Merk, che di quella città è natio. Ma è proprio il direttore di gara il più deciso nel respingere tutte le illazioni. "Non potremmo avere più arbitri internazionali andando avanti così - spiega - io non ci vedo niente di strano se c'è un arbitro tedesco che dirige una gara dove c'è un tecnico tedesco. Hanno anche detto che sono il suo dentista - ha continuato - ma non è vero. Ho visitato 5000 pazienti ma Rehhagel no. Non c'è niente di straordinario nel fatto che io conosca Rehhagel. Lo conosco sì, abitavo a 500 metri dallo stadio del Kaiserslautern ed è chiaro che ho una simpatia per questa squadra ma non vado allo stadio da tre anni perché sono fuori ogni domenica". Poi la chiusura con una battuta: "Quando sono a Kaiserslautern vado regolarmente in cinque ristoranti, uno è greco ed un altro è portoghese, quindi potete stare tranquilli".

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