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F1: Trulli trionfa a Montecarlo

Schumi ko, tamponato da Montoya

23 Mag 2004 - 15:37

Dopo cinque successi consecutivi di Schumacher, a Montecarlo cambia il copione della F1. Sulle strade del principato è Jarno Trulli a centrare il primo successo in carriera, al termine di una corsa condotta dall'inizio alla fine, salvo i momenti dei pit-stop. Secondo si è classificato Button (Bar), terzo Barrichello (Ferrari). La gara di Schumacher è terminata al 46° giro: il tedesco è stato tamponato da Montoya in regime di safety-car.

Montecarlo si conferma circuito ricco di insidie, teatro di gare a cui riservare un posto particolare nella storia della F1. Se da una parte è vero che sulle stradine del principato difficilmente si vedono sorpassi, ancora una volta la gara nel "salotto" della Formula Uno è stata appassionante e ricca di colpi di scena. Prima l'incidente di Fisichella, spettacolare ma per fortuna senza conseguenze, poi quello di Alonso, che ha dimostrato la sua eccessiva irruenza, poi l'incredibile contatto tra Montoya e Schumi, che ha impedito che il tedesco continuasse la sua storica serie positiva, diventando così il primo pilota di sempre a trionfare nelle prime sei gare della stagione. Ma in tutto ciò, il pilota che ha saputo evitare gli errori e mantenere la calma dall'inizio alla fine è stato Jarno Trulli, che ha condotto il Gp senza sbavature, riuscendo a rimanere concentrato anche nel finale, quando Button, caricatissimo, gli era alle calcagna. Un successo storico: il primo nella carriera di Trulli e il secondo di un italiano a Monaco, dopo quello di Patrese nel 1982. Per il trentenne abruzzese un giorno da principe.

La corsa
Il Gp di Monaco 2004 non parte al primo tentativo. Dopo il giro di ricognizione, infatti, la Toyota di Olivier Panis rimane ferma sullo schieramento, e la procedura viene interrotta con le bandiere rosse. Il secondo via è quello buono: il più lesto a scattare è Takuma Sato, che dal settimo posto si infila in mezzo a Raikkonen e Barrichello e passa in quarta posizione. Davanti Trulli riesce a mantenere la testa, mentre il suo compagno Alonso sopravanza Button. Schumi è sesto, scavalcato anche da Raikkonen.
La corsa di Sato dura poco: al terzo giro, alle piscine, il motore del giapponese va in fumo, Coulthard rallenta per evitarlo e viene tamponato da Fisichella, la cui vettura decolla usando come trampolino la ruota posteriore dello scozzese. La Jordan del romano finisce a testa in giù, ma per fortuna Fisichella esce indenne dal pauroso incidente. Esce la safety car, che guida il gruppo fino all'ottavo giro: alla ripartenza si avvantaggia Montoya, che passa Barrichello e va a mettere pressione a Schumi, in quel momento quinto. In testa, le Renault cercano di andare in fuga, ma Button non molla. Montoya è il primo dei "big" a fermarsi per il pit-stop, al tredicesimo giro. Al diciottesimo giro tocca a Button, che rientra in settima posizione, mentre le Renault dimostrano anch'esse di essere prossime alla fermata, inanellando una serie di giri veloci a serbatoio quasi vuoto. Quando Raikkonen si ferma per il suo pit-stop, Schumacher approfitta dell'assenza di avversari davanti e fa segnare una serie di ottimi tempi: un forcing che gli vale due posizioni. Trulli e Alonso si fermano al 23° giro e 24° giro, lasciando in testa il campione del mondo, il cui primo pit-stop avviene al passaggio successivo: quando il tedesco rientra è terzo, dietro solo alle due Renault. Finisce intanto la gara di Raikkonen, che per l'ennesima volta quest'anno viene tradito dal motore della sua McLaren.
Primo grosso colpo di scena al 43° giro: nel tentativo di doppiare Ralf Schumacher, Alonso abbandona la traiettoria migliore sotto il tunnel, finendo sullo sporco e perdendo così il controllo della vettura. Il botto contro il guard-rail è violento: lo spagnolo esce indenne dall'incidente ma deve abbandonare ovviamente la gara. In pista torna la safety car, e Trulli e Button ne approfittano per fermarsi ai box per la seconda sosta. Ma quello che succede con in pista la vettura dell'organizzazione ha dell'incredibile: sotto il tunnel Schumi rallenta improvvisamente e Montoya lo urta, mettendo fine alla gara e alla serie di successi del pilota tedesco. E via alle polemiche. Pochi giri dopo Barrichello rientra ai box per il secondo stop, ma riesce comunque ad uscire davanti a Montoya, che non sembra aver subito danni alla vettura nel contatto con il campione del mondo. Ma il finale è tutto sul confronto tra i primi due: Button pressa Trulli, che perde terreno a vista d'occhio. L'inglese riduce il suo ritardo, arriva in scia al pescarese, che però riesce a mantenere il vantaggio grazie anche, nel finale, alla presenza di Baumgartner. Il doppiato viene passato da Trulli alla chicane dopo le piscine e si infila in mezzo ai primi due, mettendo fine al disperato tentativo di Button. Per Trulli e per l'automobilismo italiano è un trionfo storico.