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"Che sogno Totti-Kakà-Sheva"

Galliani: "Avremo occhio di riguardo"

17 Mag 2004 - 19:30

Il mercato del Milan, dopo Stam e Dohrasoo, dovrebbe essere ufficialmente chiuso, almeno per i grossi nomi. Ma c'è un ma. In casa rossonera il sogno si chiama Francesco Totti. Il futuro del giallorosso sembra ancora incerto e da via Turati stanno con gli occhi aperti. "Non credo che lascerà Roma - ha detto il vicepresidente Adriano Galliani - Certo il Milan avrebbe un occhio di riguardo. Ve lo vedete un attacco Totti-Kakà-Shevchenko?".

Potrebbe essere solo un sogno. Potrebbe. Ma potrebbe essere anche qualcosa di molto di più. Il punto fondamentale è che Adriano Galliani non si limita a un attestato di stima nei confronti del giocatore della Roma, ma dice chiaramente che nel caso Totti decidesse di lasciare la Roma, il Milan "avrebbe un occhio di riguardo". Più o meno l'ufficializzazione di un interesse concreto. Che potrebbe rimanere sulla carta se non si considerassero almeno un altro paio di elementi. Intanto il fatto che la situazione del numero 10 giallorosso è tutt'altro che definita perché legata a filo doppio al futuro e ai programmi del club capitolino. Totti ha sempre detto che di fronte ad un drastico ridimensionamento delle ambizioni si troverebbe "costretto" a lasciare la Roma e una decina di giorni fa, intervenendo al "Maurizio Costanzo Show" aveva assicurato che in caso di addio avrebbe pensato solo a una soluzione estera. Salvo aggiungere poco dopo "certo, di fronte a un'offerta del Milan sarebbe difficile dire di no...". E poi le parole di Silvio Berlusconi, che in occasione della festa rossonera per il 17° scudetto ha preannunciato un "altro grande colpo". In genere tre indizi fanno una prova.

Ma la campagna acquisti del Milan, Totti a parte, sembra essere decisamente in movimento. Almeno stando a quanto lascia intendere, in maniera nemmeno troppo velata Galliani. Corradi? "Ottimo giocatore - dice - mai nascosto che ci piace molto. Ma perché dovrebbe lasciare la Lazio?". Mentre sembrerebbe più vicino Davids... "Lui vorrebbe tornare, siamo in contatto. Staremo a vedere. Lui però vuole venire". Sul fronte dei partenti invece, oltre a Laursen e Redondo, potrebbe andarsene anche Christian Abbiati, al quale la lunga panchina di quest'anno è costata anche la convicazione per gli Europei.