Blatter: "No calcio ad Atene 2004"
Senza accordo su codice antidoping
Il torneo di calcio ai prossimi giochi olimpici di Atene è fortemente a rischio. Il presidente della Federazione Joseph Blatter ha annunciato l'intenzione di far saltare la competizione nel caso in cui non venisse trovato un accordo sul codice antidoping. Blatter, a Parigi dove è in programma il Congresso del Centenario della Fifa, ha spiegato che "deve essere trovata rapidamente un'intesa con l'Ama, l'agenzia mondiale antidoping".
Sepp Blatter intende combattere l'ennesima delle sue battaglie. Questa volta però ci sono di mezzo niente di meno che le Olimpiadi e il numero uno della Fifa minaccia seriamente di negare il calcio ai prossimi Giochi. "Dick Pound, presidente dell'AMA - ha detto Blatter al termine del comitato esecutivo FIFA - ci ha informati sabato a Zurigo che non può fare eccezioni nel codice mondiale antidoping. Se non arriviamo ad un accordo, lotteremo da soli contro il doping". Al momento sono 26 (su 28) le federazioni sportive olimpiche che hanno firmato il codice mondiale antidoping, le uniche ad essersi rifiutate sono state la FIFA e l'UCI (Unione ciclistica internazionale). Il presidente del CIO, Jacques Rogge, ha già precisato che le federazioni che non avranno firmato il codice non potranno partecipare ai Giochi: "Dovranno aderire al protocollo dell'Ama anche gli unici due sport che finora non l'hanno fatto - ha tuonato da Zurigo - ovvero calcio e ciclismo".
