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Giro: Petacchi a caccia del poker

Ottava tappa: di scena i velocisti

16 Mag 2004 - 10:35

Il giorno dopo il colpaccio di Cunego, che ha strappato la maglia rosa al compagno Simoni, il Giro d'Italia riparte con l'ottava tappa, da Giffoni Valle Piana a Policoro, di 214 km. Sarà una frazione dedicata ai velocisti, con la difficoltà principale rappresentata dalla lunghezza e dal forte vento. Per Alessandro Petacchi, che con Cipollini ko ha un rivale in meno, una possibilità d'oro per ottenere il quarto successo di tappa in questo Giro.

Con il giovane e sorprendente (ma non troppo) Cunego in maglia rosa, davanti al suo capitano Gilberto Simoni, il Giro salpa domenica 16 maggio da Griffoni Valle Piana e approderà a Poliporo, per una tappa nervosa, ma con finale pianeggiante, che si snoda attraverso 214 km, distanza da non sottovalutare. Si raggiungerà il punto più a Sud dell’Italia toccato dal Giro 2004.
Ancora una volta sono attesi soprattutto i velocisti, Petacchi in primis, ma non sono escluse sorprese, magari anche colpi di mano, come fughe lanciate da lontano, dopo pochi chilometri di corsa. Dopo 72,9km la carovana affonderà il Gran Premio della Montagna di Campostrino (3° categoria, quota 510 metri, nulla di trascendentale). Ci sarà poi un tratto in leggera salita fino ad Atena Lucana, i saliscendi nella Valle dell’Agri e il tratto pianeggiante, anzi, in leggera discesa, che porterà all’arrivo di Poliporo. Attenzione al finale: prima del rettilineo conclusivo, ci saranno tre curve verso destra, di cui la prima piuttosto insidiosa. Poi sarà una festa per i velocisti.