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Lippi: "Non si può sempre vincere"

"Non serve una rifondazione"

15 Mag 2004 - 13:14

Marcello Lippi parla alla vigilia dell'ultima partita sulla panchina della Juventus. "Quest'anno non è andato come speravamo - ha detto - Ci è capitato di tutto, ma non si può sempre vincere. In questa squadra non serve una rifondazione, ma bisogna solo ripartire". L'impegno conclusivo è a Siena: "Farò delle scelte in chiave Europei, ma non vogliamo fare brutte figure". Le scommesse: "Mi spiace per il Siena, spero si risolva tutto per il meglio".

Marcello Lippi saluta l'ultima partita da allenatore della Juventus con serenità ma anche con la certezza di non lasciare una squadra da rifondare. Domani l'ultimo atto di una stagione senza successi, contro il Siena spaventato dallo scandalo scommesse: "L'ultima volta che abbiamo affrontato il Siena, parlando con Papadopulo, che è mio amico, gli ho detto: speriamo che quando ci rivedremo saremo così fortunati che il Siena sia salvo e che la Juve abbia già vinto lo scudetto. Il Siena è salvo mentre noi lo scudetto ce lo abbiamo cucito addosso solo per una giornata, le cose non sono andate proprio come pensavamo. Mi dispiace anche per loro che sono passati dalla grande euforia alla difficoltà di questi giorni con la vicenda del calcioscommesse. Spero fortemente che si risolva tutto senza problemi e che tutto venga smentito. Non voglio credere che sia vero ma non voglio addentrarmi in vicende che non conosco".
La Juve ripartirà senza Lippi: "Quest'anno ci è capitato di tutto, quello che ci è successo deve servirci a capire che si può anche non vincere in una stagione, bisogna far tesoro di questo per ricostruire un ciclo vincente. Sono sicuro che la Juve potrà dare ancora molto e vincere ancora molto. E' finito il mio ciclo non quello della Juve. Chi verrà al posto mio avrà le idee chiarissime come le ha la società. Quando arrivai io la prima volta la situazione era più complicata, erano anni che non si vinceva. Ora non ci sono da fare cambiamenti radicali, società e squadra ci sono, basta rimodellare e si riparte, anche quando sono tornato la seconda volta io non c'era da rifondare, sarà così anche per chi prenderà il mio posto".
Per la partita di Siena molte le novità di formazione: "Molte mie scelte saranno fatte in funzione degli Europei, chi ha giocato tanto dovrà riposarsi, chi deve recuperare la condizione magari giocherà ma a prescindere da questo dobbiamo affrontare seriamente la partita, non vogliamo fare la figura fatta col Perugia. Giochiamo al meglio delle nostre possibilità e poi saluteremo tutti".