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Roma: eliminate Farina e Schiavone

Silvia cede 7-5 al terzo alla Mauresmo

14 Mag 2004 - 21:52

Termina nei quarti di finale l'avventura delle due azzurre rimaste nel tabellone degli Internazionali d'Italia femminili, in corso di svolgimento a Roma. E' andata vicino all'impresa Silvia Farina, che ha ceduto solo 6-1 2-6 7-5 alla numero 3 del mondo, la francese Amelie Mauresmo, al termine di un match interrotto per diverse ore per la pioggia. In precedenza, Francesca Schiavone era stata battuta in due set, 6-3 6-3, dalla russa Vera Zvonareva.

Un sogno che svanisce, quello di vede due azzurre, una contro l'altra, nelle semifinali degli Internazionali d'Italia del Foro Italico. Ma mentre la Schiavone non entra mai veramente in partita contro la Zvonareva, la Farina lotta, soffre e porta la Mauresmo, numero tre del mondo e numero due del torneo, fino al terzo set, per mollare solo nel finale, 7-5. In tre incontri in carriera contro la possente francese, la milanese aveva perso tre volte. Sul centrale del Foro ci mette un set prima di entrare in gara, poi gioca una seconda partita da manuale, alzando le percentuali di prime palle, chiamando la Mauresmo a rete e togliendole continuamente il ritmo con la palla corta. E il secondo set vede il dominio dell'azzurra, 6-2. La Mauresmo fa il break in apertura di terza partita e va a servire, ma sullo 0-30 la pioggia è troppo forte per continuare. Un'attesa di quasi tre ore che sembrerebbe far bene alla Farina, visto che si riapre col controbreak e con la Mauresmo che rischia e sbaglia qualche vincente di troppo. La Farina brekka all'ottavo gioco, va sul 5-3. Ma la francese si riprende e si va sul 5-5; a quel punto la maggiore potenza e profondità di palla della Mauresmo non lascia scampo alla nostra. "Ho pensato troppo di potercela fare, alla fine è stato uno sbaglio. Lei ha avuto i suoi momenti no, io ne ho sfruttati solo alcuni - ha dichiarato SilviaHo fatto cose difficili e sbagliato punti facili, so bene che dall'esterno alcuni errori sembrano banali, ma potremmo stare una vita a fare congetture senza uscirne. Resta soltanto il sogno che svanisce, quel pensiero di avercela quasi fatta e di aver perso un'occasione troppo grande. Era troppo importante battere la Mauresmo".
Ha avuto molto meno storia il match tra la Schiavone e la Zvonareva. Le uniche opportunità la 23enne milanese le ha avute nel secondo set, quando ha sprecato due palle break nel secondo e nel sesto game. In entrambe le occasioni la russa si è tolta d'impaccio grazie al servizio. Sotto 5-3 Francesca ha annullato tre match point ma si è poi arresa alla maggior potenza della Zvonareva: 6-3, 6-3 in un'ora e 20 minuti. "Ho lottato palla su palla, ma sono stata poco lucida - ha spiegato la Schiavone - lei gioca molto bene, ma penso che oggi mi sia mancato quel peso sui colpi che avevo messo nelle partite precedenti. Ci ho creduto fino alla fine ma non posso pretendere di essere sempre al massimo della forma".