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Mazzone minacciato da tifosi Ascoli

Il tecnico rifiuta l'Ancona

07 Mag 2004 - 06:43

La firma di Carlo Mazzone con l'Ancona è sempre più improbabile. L'incontro fra il tecnico e il presidente Pieroni ha dato infatti esito negativo, e probabilmente l'allenatore non firmerà. Alla base della decisione ci sono ragioni ambientali: le minacce ricevute dai tifosi ascolani hanno convinto Mazzone a rifiutare l'offerta del club biancorosso. Per la panchina anconetana i nomi più probabili sono ora quelli di Ulivieri, Mutti, Camolese e De Canio.

"Spero ancora di convincere Mazzone e che magari possa sciogliere la riserva: ad ogni modo vorrei che fosse chiara una cosa, con lui c'era un completo accordo tecnico sulla squadra". Ermanno Pieroni, patron dell' Ancona, addebita al clima intimidatorio "gravissimo" creatosi attorno alla scelta di un tecnico 'ascolano' d'adozione, l'eventuale fallimento della trattativa con Carlo Mazzone. Che molti ad Ascoli danno ormai per certo. "La moglie di Mazzone è stata offesa in un supermercato di Ascoli Piceno, dove vive la famiglia dell'allenatore - ha detto Pieroni ai giornalisti e ai 200 tifosi presenti alal conferenza stampa - hanno ricevuto diverse telefonate di minaccia e ieri anche una busta nella casetta della posta. E' stato anche inviato un messaggino sms telefonico alla redazione di un quotidiano in cui si minacciava un 'settembre bianconero' e che avrebbero bruciato la casa di Mazzone. Io giudico quello che è successo come fatti di delinquenza ma da presidente di una squadra di calcio dico ai tifosi che siamo noi in serie A e non l'Ascoli. Capisco le difficoltà di Mazzone ad accettare e lo ringrazio comunque per quello che ha già fatto". Nelle ultime settimane i contatti sono stati frequenti fra Pieroni e Mazzoni e sono stati acquistati cinque giocatori, con cui potrebbero essere firmati i contratti domani a Milano, nell'ottica di creare una 'squadra mazzoniana'. Pieroni ha confermato che ha preso gia' contatti per un altro allenatore.

"L' intesa tecnica c'era - insiste - ho preso cinque grandi giocatori e domani vado a Milano per mettere i contratti nero su bianco. Se Mazzone viene, la squadra è la sua squadra: avevamo deciso insieme sia la lista dei calciatori sia il giorno del ritiro, prima che arrivassero minacce gravissime, come l' Sms del 'Settembre bianconero' 'ti bruceremo le case". Se Mazzone dirà di no, il termine ultimo per dare un nuovo allenatore all' Ancona è mercoledi' 9 luglio. E Pieroni non ci arrivera' impreparato: "ho già avviato altri contatti", annuncia, senza dire con chi. Ulivieri? Gli chiedono i giornalisti: "è uno dei 10-12 papabili". De Canio, uomo della Gea? "Non ho preclusioni", taglia corto il patron.