Catania, Figc convoca consiglio
Riunione dopo nomina Commissario
Per discutere del caso Catania la Figc ha convocato una seduta straordinaria del Consiglio federale per lunedì alle 12.30. La decisione di riunire il Consiglio è stata immediatamente successiva alla nomina del sottosegretario Mario Pescante come commissario ad acta da parte del presidente del Tar di Catania. Il provvedimento d'urgenza è stato notificato alla Federcalcio che ha indetto la riunione per le novità emerse in merito alla vicenda.
"Il presidente federale, sentiti i vice presidenti, tenuto conto della decisione del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana - si legge nella nota della Figc - assunta in ordine alla controversia instaurata dal Calcio Catania S.P.A innanzi al Tar Sicilia- Sezione di Catania, preso atto del decreto del Presidente della Seconda Sezione del Tar Sicilia-Sezione Catania, emesso e notificato in data odierna con cui è stato nominato commissario ad acta il sottosegretario del ministero per i beni e le attività culturali On. Mario Pescante, ai fini della esecuzione della ordinanza n. 958 del 5 giugno 2003 emessa dal Tar Sicilia- Sezione Catania, ha convocato il Consiglio Federale in via straordinaria per il giorno 2 luglio 2003, ore 12.30. Di detta convocazione ha dato notizia al sottosegretario on. Mario Pescante".
"La Figc entro le 24 di lunedì dovrebbe adempiere a questa ordinanza - aveva detto Pescante appena nominato - io dovrei intervenire se non lo facesse. C'e' pero' un po' di respiro perche' in questi giorni io saro' a Praga per una riunione del Cio, che ha in calendario la riammissione dell'Afghanistan per la quale tanto mi sono battuto, e tornero' in Italia venerdi'. Carraro mi ha telefonato per informarmi di aver convocato un consiglio federale straordinario, spero quindi che la vicenda venga risolta all'interno del mondo del calcio, evitando cosi' che il mio intervento, che considero "esterno" debba essere necessario. Ripeto, piu' che imbarazzato sono rammaricato di dover intervenire: il mondo dello sport avrebbe dovuto e potuto risolvere prima la faccenda. Mi auguro che ci riesca in questo Consiglio Federale".
