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Volley donne: Fipav-club, è gelo

Posticipata l'iscrizione al campionato

07 Mag 2004 - 04:37

Non accenna a ricomporsi la frattura tra Fipav e i club della Lega Pallavolo Femminile. Le decisioni adottate dalla Federazione (campionato dal 5 al 12 ottobre, poi blocco fino al 16 novembre per favorire la Nazionale) non sono piaciute alle squadre di A1 che, per cercare di trovare una soluzione favorevole a tutti, hanno deciso di spostare il termine di iscrizione al torneo al 30 giugno, così da capire i veri intendimenti della Federazione.

A pochi mesi dalla conquista dei Mondiali, quindi, la Nazionale del ct Bonitta rischia di diventare un problema. A causa infatti dei collegiali programmati dall’allenatore delle azzurre per il mese di ottobre (per preparare al meglio la Coppa del Mondo in programma in Giappone dal 1 al 16 novembre 2003), la Fipav ha deciso di apportare delle modifiche al calendario usuale del torneo di A1: gare dal 5 al 12 ottobre, poi pausa sino al 16 novembre. Inoltre, nei turni dal 5 al 12 ottobre, azzurre assenti a causa, appunto, degli impegni con la Nazionale. Condizioni che non sono piaciute ai club della massima serie che, tutti uniti, hanno tuonato, chiedendo alla Federazione chiarimenti e nuove regole: 6 giornate prima del blocco e svincolo dall’obbligo di schierare almeno due italiane in campo. Richieste che la Fipav ha respinto, con la conseguente presa di posizione di tutte le squadre. Il primo passo è stato quello di posticipare l’iscrizione al prossimo torneo al 30 giugno, il secondo potrebbe essere "bloccare" l’inizio del campionato con pesanti conseguenze a livello economico e di immagine. Nell’anno in cui la pallavolo femminile può vantarsi del titolo di campionesse del mondo, una lunga ombra grigia rischia di spegnere tutti gli entusiasmi