Rugby, Lomu spera nel trapianto
Tre mesi di tempo per trovare donatore
E' il trapianto di un rene l'unica speranza di tornare in campo per Jonah Lomu, il famoso rugbista neozelandese simbolo dei mitici All Blacks. Secondo il medico della Nazionale dei 'tutti neri', John Mayhew, Lomu ha tre mesi di tempo per sottoporsi all'operazione, rivelando anche che da tempo è in corso la ricerca per un donatore compatibile, poichè non è stato possibile trovarne uno nella famiglia del possente tre-quarti di origini maori.
Lomu, che soffre di una rara malattia ad un rene diagnosticata nel 1996, ha già iniziato il trattamento di dialisi: "Sapevo che prima o poi questo giorno sarebbe arrivato, ma non è facile accettare la situazione". Il ventottenne giocatore, considerato il giocatore più forte del mondo negli ultimi tempi, potrebbe comunque essere il grado di scendere in campo ai mondiali, che iniziano il 10 ottobre. Le condizioni di Lomu, che dovrà sottoporsi a dialisi tre volte a settimana, sono peggiorate negli ultimi tempi. Proprio a causa della sua malattia Lomu, che ha partecipato a 63 gare con la maglia della nazionale ma non ha certo bene impressionato nel recente Super 12, non è stato convocato per i test match degli All-Blacks di giugno. Abbiamo deciso di procedere con la dialisi - ha detto il dottor Mayhew - a causa di un recente deterioramento delle condizioni renali di Jonah. Servirà ad eliminare le impurità presenti nel sangue.
