sport

Ronaldo avvisa la Juve: "Sto bene"

"Mercoledì credo di poter giocare "

06 Mag 2004 - 21:42

Buone notizie dall'infermeria del Real Madrid. Ronaldo dovrebbe scendere in campo contro la Juventus nella semifinale di ritorno di Champions League mercoledì a Torino. Lo ha dichiarato lo stesso attaccante: "Sto bene, ho fatto una prova e mi sento bene - ha spiegato l'ex interista - Con il passare delle ore sono sempre più ottimista, credo di poter giocare. Ho una grande voglia di aiutare la squadra in partite come queste". La Juventus è avvisata.

Il brasiliano lunedì si è allenato per un'ora allo stadio Bernabeu, svolgendo numerosi esercizi fisici senza palesare alcun problema. Verificate le sue buone condizioni fisiche, il tecnico Del Bosque lo ha convocato per la sfida di Torino. Il provino decisivo avverrà al Delle Alpi martedì sera. "La Juventus? Sarà una partita difficile, ma il Real non può avere paura" ha aggiunto Ronaldo. Nell'allenamento Ronie ha lavorato con i preparatori del Real, e prima di tornare negli spogliatoi ha corso senza problemi per più di venti minuti sul terreno di gioco dello stadio delle 'merengues'. Sarà sottoposto a visita di controllo dai medici del Real subito dopo l'arrivo dei campioni d'Europa a Torino, poi assieme ai suoi compagni parteciperà alla seduta di rifinitura al Delle Alpi. Intanto Ronaldo ha analizzato lo sprint per il "doblete" Liga-Champions: "In queste settimane si decide tutto e il Real ha la massima aspirazione su tutti e due i fronti". Neanche la sconfitta contro il Maiorca e il pari a Huelva scoraggiano Ronaldo: "In Spagna abbiamo fatto un po' di errori ultimamente ma siamo fiduciosi di tornare presto in testa: bisogna anche considerare che ogni tre giorni abbiamo una partita importante. Ora nella Liga mancano cinque giornate e dobbiamo restare concentrati, voglio vincere la Liga e la Champions, che è l'altro titolo che mi manca". "Ronaldo è molto ottimista di poter giocare". Ad affermarlo, a due giorni dal match con la Juve, era stato il suo portavoce, Rodrigo Paiva. "E' il primo vero stop dell'anno e questa prova che è totalmente recuperato. Per questo ha inviato tre Palloni d'oro a Gaudino, al dottor Combi e a Moratti per ringraziarli. Senza loro non sarebbe qui".