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Coni: "Presto i test incrociati"

"Federazioni potranno aderire"

06 Mag 2004 - 21:35

Il Coni prosegue la lotta al doping. Il segretario generale del governo dello sport italiano, Raffaele Pagnozzi, intervenuto alla conferenza stampa di presentazione dell'attività Fisi per Torino 2006, ha detto: "Abbiamo varato un programma sperimentale che prevede controlli incrociati sangue-urine, il regolamento è in corso di approvazione presso i ministeri. Poi? Dopo l'approvazione, starà alle federazioni aderire a questo tipo di controlli".

Per quel che riguarda i tempi di attuazione di questa importante riforma, Pagnozzi non intravede scadenze lunghe: "Non posso dire esattamente quando il tutto sarà approvato, dipende da coloro che devono approvare il tutto". Poi una frecciatina nei confronti del Governo: "La competenza della materia antidoping è nelle mani del ministro Sirchia, ma devo dire la verità, stenta a prendere in mano la situazione. I motivi? Credo soprattutto di carattere economico". Sul doping anche la Fisi ha promesso la linea dura: "Dobbiamo essere irreprensibili , fare controlli a sorpresa per garantire che gli atleti che andranno a Torino 2006 siano puliti" ha detto il  presidente della Federazione Italiana Sport Invernali, Gaetano Coppi. Per quel che riguarda la marcia di avvicinamento a Torino 2006, ha precisato: "La Fisi sta facendo uno sforzo notevole - ha detto - e il tempo è poco. Nel mese di maggio avremo un assetto definitivo che ci porterà alle Olimpiadi. Avremo la pressione addosso, c'è in ballo il prestigio del paese, dobbiamo uscirne a testa alta".

Sulle prospettive: "Ci sono settori come il fondo femminile, che meritano di maggiore lavoro, ricostruire dopo il ritiro della Belmondo non è facile. Le nostre squadre sono giocani , i tecnici ottimi e ne stiamo facendo anche arrivare dall'estero. Vogliamo che rientrino in Italia alcuni nostri egregi rappresentanti come Bottero, Cornaz e Reiner". Poi un cenno all'accordo, ancora in via di definizione, con il Governo: "Abbiamo parlato con il ministro Frattini, che è responsabile per i Giochi Olimpici. La distanza tra la domanda e l'offerta economica non è abissale, abbiamo ricevuto delle garanzie ed iniziato alcuni progetti con questa garanzia". Infine un cenno a quello che è stato il più grande personaggio del tennis italiano degli ultimi 15 anni: Alberto Tomba. C'è un futuro per lui in seno alla federazione? "Certo, coprirà un ruolo di pubbliche relazioni, fa morale, spogliatoio, sarà una figura importante".