Coni: "Presto i test incrociati"
"Federazioni potranno aderire"
Il Coni prosegue la lotta al doping. Il segretario generale del governo dello sport italiano, Raffaele Pagnozzi, intervenuto alla conferenza stampa di presentazione dell'attività Fisi per Torino 2006, ha detto: "Abbiamo varato un programma sperimentale che prevede controlli incrociati sangue-urine, il regolamento è in corso di approvazione presso i ministeri. Poi? Dopo l'approvazione, starà alle federazioni aderire a questo tipo di controlli".
Per quel che riguarda i tempi di attuazione di questa importante riforma, Pagnozzi non intravede scadenze lunghe: "Non posso dire esattamente quando il tutto sarà approvato, dipende da coloro che devono approvare il tutto". Poi una frecciatina nei confronti del Governo: "La competenza della materia antidoping è nelle mani del ministro Sirchia, ma devo dire la verità, stenta a prendere in mano la situazione. I motivi? Credo soprattutto di carattere economico". Sul doping anche la Fisi ha promesso la linea dura: "Dobbiamo essere irreprensibili , fare controlli a sorpresa per garantire che gli atleti che andranno a Torino 2006 siano puliti" ha detto il presidente della Federazione Italiana Sport Invernali, Gaetano Coppi. Per quel che riguarda la marcia di avvicinamento a Torino 2006, ha precisato: "La Fisi sta facendo uno sforzo notevole - ha detto - e il tempo è poco. Nel mese di maggio avremo un assetto definitivo che ci porterà alle Olimpiadi. Avremo la pressione addosso, c'è in ballo il prestigio del paese, dobbiamo uscirne a testa alta".
Sulle prospettive: "Ci sono settori come il fondo femminile, che meritano di maggiore lavoro, ricostruire dopo il ritiro della Belmondo non è facile. Le nostre squadre sono giocani , i tecnici ottimi e ne stiamo facendo anche arrivare dall'estero. Vogliamo che rientrino in Italia alcuni nostri egregi rappresentanti come Bottero, Cornaz e Reiner". Poi un cenno all'accordo, ancora in via di definizione, con il Governo: "Abbiamo parlato con il ministro Frattini, che è responsabile per i Giochi Olimpici. La distanza tra la domanda e l'offerta economica non è abissale, abbiamo ricevuto delle garanzie ed iniziato alcuni progetti con questa garanzia". Infine un cenno a quello che è stato il più grande personaggio del tennis italiano degli ultimi 15 anni: Alberto Tomba. C'è un futuro per lui in seno alla federazione? "Certo, coprirà un ruolo di pubbliche relazioni, fa morale, spogliatoio, sarà una figura importante".
