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La Juve rinvia la festa scudetto

All'Olimpico con la Lazio è 0-0

06 Mag 2004 - 17:58

Un'ottima Lazio costringe la Juventus sullo 0-0 e rinvia così i festeggiamenti tricolore dei bianconeri. Forse pensando già alla gara di martedì in Champions contro il Real, la formazione di Lippi fatica più del dovuto all'Olimpico e deve alla fine essere felice per il pari. Le migliori occasioni capitano infatti ai biancocelesti, vicinissimi al gol in almeno un paio di occasioni con Lopez. Nella ripresa Fiore ha fallito un rigore all'84'.

La partita
Non c'è da far drammi, sia chiaro, ma, per il momento, neppure da festeggiare. L'Olimpico, sempre protagonista di match scudetto negli ultimi quattro campionati, passa questa volta la mano al Delle Alpi. Juve a 68 punti, Inter a 60. Tre gare da giocare. Se i bianconeri batteranno sabato prossimo il Perugia in casa, sarà scudetto, il 27imo della storia. Uno scudetto che si conquista anche soffrendo come contro la Lazio, ma restando sempre in piedi. Chiaro che l'attenzione sarà ora tutta rivolta al Real Madrid. Poi però toccherà compiere l'ultimo passo verso il tricolore e portarsi a casa il primo titolo della stagione. Nonostante l'aria di festa che si respira, la Lazio non ha nessuna intenzione di fare da sparring partner e si gioca la gara a viso aperto, impensierendo spesso la Juve con la velocità dei suoi attaccanti. Il primo tempo è così tutto di marca laziale: al 6' Lopez scalda le mani a Buffon. Tre minuti dopo lo stesso attaccante argentino non arriva per un soffio all'appuntamento con la deviazione decisiva dopo un colpo di testa di Oddo su angolo di Mihajlovic. La Juve non c'è. Fatica a costruire, non punge in attacco e appare bloccata. Per assistere alla prima conclusione della banda di Lippi si deve così attendere il 31', quando una conclusione di Davids è bloccata senza difficoltà da Peruzzi. Poi ancora solo Lazio. Al 36' Cesar avrebbe la palla buona, ma il suo colpo di testa su assist di Lopez è contenuto da Buffon. Un minuto dopo è il brasiliano a servire l'argentino, la cui conclusione finisce alta. La frazione si chiude così con un fuorigioco inesistente fischiato a Cesar, lanciato perfettamente a tu per tu con Buffon.

Annusato il pericolo Lippi inserisce nella ripresa Birindelli al posto di Camoranesi con il chiaro intento di contenere l'arrembante Cesar. Tanto non basta a cambiare l'equilibrio della gara. La Lazio insiste e continua a premere. La Juventus tiene palla il più possibile ma non si fa vedere una volta che sia una dalle parti di Peruzzi. Al 60' Trezeguet è sostituito da Di Vaio per preservarlo in vista della Champions. All'84' l'espisodio chiave: Thuram stende Castroman in area e costringe Collina a fischiare il rigore. Dal dischetto si presenta Fiore, che si fa però parare la conclusione, per la verità debole, da Buffon. E' la sintesi dell'anno bianconero. La Juve, giustamente anche fortunata, esce con un pareggio che vuol dire quasi scudetto dall'Olimpico. Lo champagne è solo da stappare. E ora sotto con il Real.

Il tabellino
Lazio (4-4-2): Peruzzi; Oddo, Stam, Mihajlovic, Favalli; Castroman (88' S. Inzaghi), Stankovic, Liverani (80' Giannichedda), Cesar; Lopez, Corradi (72' Fiore). All. Mancini
Juventus (4-4-2): Buffon; Thuram, Iuliano (79' Tudor), Montero, Zambrotta; Camoranesi (56' Birindelli), Tacchinardi, Davids, Nedved; Del Piero, Trezeguet (60' Di Vaio). All. Lippi
Arbitro: Collina
Ammoniti: Stankovic (L), Montero, Tacchinardi (J)
Note: Fiore ha sbagliato si è fatto parare un rigore all'84'