Di Natale salva l'Empoli
Pareggio in extremis con l'Udinese
Sospiro di sollievo per l'Empoli, che pareggia negli ultimi minuti con l'Udinese (1-1) e rimane con conque lunghezze di vantaggio sull'Atalanta, quart'ultima in campionato. Partita strana, che i toscani conducono per larga parte, ma nella quale è spesso la formazione di Spalletti a procurarsi le azioni più pericolose. Vantaggio friulano al 56' con un bel diagonale di Pinzi. Pari dell'Empoli di Di Natale all'86', dopo un cross dalla sinistra.
La partita
Ci ha pensato Di Natale quando le cose, ormai, sembravano dover andare nel peggior modo possibile. Ci ha pensato l'uomo che maggiormente rappresenta questa squadra e la cui assenza, per lunghi tratti di questa stagione, ha forse impedito all'Empoli di veleggiare con maggior serenità verso la salvezza. Perché, sia chiaro, la formazione di Baldini a calcio sa giocare, eccome. Lo dimostra, per l'ennesima volta, l'ottima prestazione fornita anche contro l'organizzata Udinese di Spalletti. Che, dal suo canto, può vantare rispetto alla rivale cecchini offensivi di maggior peso. La differenza tra le due squadre la fa, per quasi tutta la gara, proprio questo aspetto. A dominare i giochi è l'Empoli, a rendersi pericolosa, però, è la formazione bianconera. Finisce con un pareggio che può servire ad entrambe e che in fondo rende giustizia. Senza Muzzi, Spalletti deve infatti affidarsi a Warley in attacco e arretrare il raggio di azione di Jorgensen. A patire la nuova soluzione tattica è soprattutto Iaquinta, che si trova spesso senza aiuto in avanti e fatica a rendersi pericoloso. Dopo un buon inizio dei toscani (al 9' Di Natale sbaglia il controllo agevolando l'uscita di De Sanctis), è comunque l'Udinese ad andare vicina al vantaggio. Ottima azione personale di Warley che da buona posizione chiude però con un esterno che si spegne a lato alla destra di Cassano. Al 26' la palla buona capita a Jorgensen, che, solo davanti all'estremo difensore dell'Empoli, non trova però la porta. Non che i toscani stiano a guardare, ma in tutto il primo tempo non riescono a cavare nulla di più di un destro di Cupi dal limite, che mette i brividi a De Sanctis.
La gara cambia ad inizio ripresa, quando Pinzi porta in vantaggio l'Udinese con un meraviglioso destro in diagonale da posizione defilata. Sotto di un gol, Baldini inserisce prima Cappellini per Grella, quindi Borriello per Vannucchi. Con due giocatori maggiormente offensivi e spinto dalla disperazione, l'Empoli si riversa costantemente nella metacampo friulana e inanella una serie incredibile di occasioni da rete. Al 71' Rocchi fugge in fascia e serve Buscè, che si fa però anticipare dall'uscita di De Sanctis. Un minuto dopo sono ancora i due ad arrivare vicinissimi al pari. Chiusa a difesa della sua area di rigore l'Udinese capitola all'86', quando Di Natale è il più lesto di tutti a deviare alle spalle di De Sanctis un servizio di Borriello. L'Empoli respira e mantiene a distanza di sicurezza l'Atalanta. L'Udinese prosegue la sua rincorsa alla Uefa.
Il tabellino
Empoli (4-2-3-1): Cassano; Belleri, Cribari, Lucchini, Cupi (80' Tavano); Grella (58' Cappellini), Giampieretti; Buscè, Vannucchi (62' Borriello), Di Natale; Rocchi. All. Baldini
Udinese (4-4-2): De Sanctis; Gemiti, Bertotto, Kroldrup, Pieri; Pinzi, Rossitto, Pizarro, Jorgensen (89' Muntari); Warley, Iaquinta (77' Jancker). All. Spelletti
Arbitro: De Santis
Reti: 56' Pinzi (U), 86' Di Natale (E)
Ammoniti: Di Natale (E), Pieri, Bertotto, Rossitto, Kroldrup (U)
Espulsi: nessuno
