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Del Piero eroe bianconero: 2-1

Doppietta di Pinturicchio, Brescia ko

06 Mag 2004 - 16:40

Grazie a due gol di Alessandro Del Piero la Juventus ottiene una sofferta vittoria contro il Brescia e si avvicina ulteriormente al suo 27° scudetto. Il punteggio è stato di 2-1 per i bianconeri, passati in vantaggio al 9' con una punizione del n.10 leggermente deviata dalla barriera. Nella ripresa, dopo una traversa di Tudor, la Juve cala e i lombardi pareggiano con Appiah all'83'. Ma due minuti dopo, nuova prodezza di Pinturicchio per i 3 punti.

La partita
Dentro dunque David Trezeguet per tentare l'affondo decisivo verso lo scudetto. Per il resto, Lippi concede un turno di riposo a Thuram e Tacchinardi inserendo in formazione due della vecchia guardia, Pessotto e Conte. Il Brescia, invece, si schiera con il suo solito schema: Toni è l'unica punta, Baggio gli gira intorno secondo ispirazione. L'inizio è blando, ma al 9' la Signora ha la fortuna di pescare dal cilindro il coniglio di un gol fortunoso. Su un calcio di punizione concesso per un fallo su Nedved, Del Piero ripete lo "schema" già vincente nelle partite della Nazionale contro Jugoslavia e Galles: destro a girare, palla che viene spizzata dalla barriera e portiere inesorabilmente spiazzato. La partita si mette quindi sui binari più auspicati e la Juve non sembra avere fretta (ed energie) per chiuderla immediatamente. Trezeguet e Del Piero si muovono molto, ma la retroguardia bresciana concede pochi spazi sia a loro che a Nedved. I bianconeri non vanno più in là di qualche conclusione sballata da fuori e il Brescia, nel finale del tempo, comincia a fare capolino nell'area avversaria senza mai comunque creare dei seri fastidi a Buffon.

Avvio di ripresa con un paio di brividi bianconeri, non casualmente giunti da azioni da calcio d'angolo: il Brescia è messo bene in campo, la Juve inizia a mostrare un po' la corda per le fatiche di Coppa e i torinesi cercano di colpire da fermo. Due calci d'angolo trovano la testa di Tudor: prima para Sereni, poi il portiere bresciano viene salvato dalla traversa. Sulla respinta del legno, ancora bravo il n.1 lombardo a deviare il tentativo di correzione di Montero. E' il 10' e Lippi decide di togliere il rientrante Trezeguet: il francese lascia il posto a Zalayeta, l'eroe del Nou Camp. Insieme al centravanti, però, sembra uscire dal campo anche la Juve, che inizia a concedere troppo campo al Brescia. Buffon inizia a lavorare al 16', quando rintuzza alla sua maniera una deviazione ravvicinata di Toni, poi si ripete al 25', sempre sul centravanti bresciano. In mezzo, un intervento assai sospetto di Montero su Schopp in piena area bianconera. La Signora ha bisogno di un'iniezione di energia. Dentro Tacchinardi al posto di un Nedved stanco: questa, forse, è una delle notizie del giorno. Ma evidentemente non è sufficiente inserire il dinamico centrocampista: il Brescia spinge, reclama un altro rigore per un tocco di mano di Davids su tiro di Baggio e alla fine, a 7 minuti dalla fine, ottiene quello che a tutti sembra un giusto pareggio. L'azione è semplice quanto efficace: lancio lungo, torre di Tare, tocco illuminante di Baggio per l'accorrente Appiah, sinistro in corsa e gol. I pensieri vanno a quel Juventus-Brescia di due anni fa, a quel pari interno che alla fine costò lo scudetto. Invece, dopo due minuti, il finale più dolce: palla scagliata avanti verso Del Piero, Pinturicchio sfodera un sinistro al volo da urlo, Sereni battuto: è il 100° gol di Alex in Serie A e si può stare sicuri che verrà ricordato non solo perchè ha rappresentato il traguardo della cifra tonda. In realtà di finale non si tratta, perchè c'è ancora tempo per una traversa velenosa dell'ex Baggio, per un palo di Conte e per un generoso serrate finale del Brescia, che onestamente avrebbe meritato molto di più. Ma il cocktail della Signora, fatto di fortuna e carattere, campioni e spirito di squadra, è di quelli che ubriacano chiunque. E, servito nel bicchiere, assume un colore rosso, bianco e verde.

IL TABELLINO
JUVENTUS-BRESCIA 2-1 (1-0)
JUVENTUS (4-4-2):
Buffon, Tudor, Iuliano, Montero, Pessotto, Zambrotta (64' Zenoni), Conte, Davids, Nedved (70' Tacchinardi), Del Piero, Trezeguet (55' Zalayeta). All. Lippi.
BRESCIA (4-4-2): Sereni, Martinez (78' Tare), Petruzzi, Dainelli, Pisano, Schopp, Filippini, Guardiola, Appiah, Baggio, Toni. All. Mazzone.
Arbitro: Trefoloni
Reti: 9' Del Piero; 85' Appiah; 88' Del Piero
Ammoniti: Toni e Guardiola per gioco scorretto