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Champions: Juve in semifinale

A Barcellona vittoria per 2-1 dts

06 Mag 2004 - 03:09

Impresa della Juventus al 'Camp Nou' di Barcellona. I bianconeri hanno conquistato il passaggio alle semifinali di Champions League battendo per 2-1 i padroni di casa dopo l'1-1 dell'andata. La squadra di Lippi passa in vantaggio al 53' con un gran gol di Nedved, ma al 66' si fa raggiungere da Xavi. Espulso Davids al 79' per doppia ammonizione. Nei supplementari la rete della vittoria è firmata da Zalayeta (subentrato a Di Vaio) al 114'.

La partita

Subito emozioni al ‘Camp Nou’. Prima Saviola al 2’ mette di testa appena sopra la traversa di Buffon, poi Di Vaio scivola in area nel tentativo di raggiungere un pallone invitante offertogli da Davids al 3’. La Juve spinge e al 6’ è Nedved a fare la barba al palo con un rasoterra che finisce fuori di un soffio. Le due squadre, comunque, si affrontano a viso aperto con occasioni da una parte e dall’altra. Il Barcellona pressa molto alto, mentre la squadra di Lippi cerca di pungere più in contropiede e con lanci lunghi per Di Vaio e Del Piero. Al 13’ Barça ancora pericoloso con Saviola che da sinistra tira debolmente tra le braccia del portiere avversario. L’occasione più ghiotta, però, ce l’ha Del Piero al 14’ quando da posizione angolata costringe Bonano a respingere in angolo. A questo punto la Juve prende coraggio e cerca di chiudere i blaugrana nella loro metà campo. Nel giro di due minuti, al 20’ e al 21’, però, Zambrotta e Montero finiscono sul taccuino dell’arbitro Poll. E’ proprio la fascia sinistra juventina quella messa sotto maggiore pressione da Kluivert e compagni. Brivido per Buffon al 30’ quando Motta pennella fuori di un soffio una punizione dal limite dell’area che si spegne a fil di palo. Poco dopo la mezz’ora il Barcellona reclama un rigore per un fallo di mano di Thuram in area che toglie il pallone a Kluivert. Poll lascia correre, ma l’impressione è che il penalty potesse starci. Al 37’ è Davids ad avere un pallone buono, ma dall’angolo sinistro l’olandese, partito sul filo del fuorigioco, riesce solo a sparare su Bonano sulla cui respinta nessun bianconero è pronto a intervenire. Al 40’ l’attacco spagnolo semina il panico nell’area juventina, ma Kluivert spreca due volte: prima cercando un passaggio di testa, poi tirando debolmente in porta. Sul fronte opposto è Ferrara ad andare vicino alla rete con un colpo di testa al 42’ che finisce poco sopra la traversa. In pratica il primo tempo si chiude qui con Barcellona e Juventus che si sono annullate a vicenda.

 

La ripresa si apre con una clamorosa palla gol di Luis Enrique che si bene la difesa bianconera, ma nel tentativo di piazzare la palla sul palo più lontano, spara fuori. Al 53’, però, il ‘Camp Nou’ ammutolisce quando Pavel Nedved si libera di due marcatori, entra in area dalla sinistra e lascia di sasso Bonano con un rasoterra a fil di palo: 1-0 e qualificazione alle semifinali che passa nelle mani della Juve. Quattro minuti più tardi lo stesso ceco costringe Bonano a un autentico miracolo su un tiro da fuori destinato al ‘sette’. A questo punto il Barcellona preme sull’acceleratore, ma la Juve, trascinata da Nedved, si fa pericolosa in contropiede. L’entusiasmo, tuttavia, dura poco. Al 66’, infatti, Thuram libera di testa sui piedi di Xavi (nella foto a destra) che fa un passo in area e trafigge Buffon con un siluro a filo d’erba. Tutto da rifare. A questo punto il Barça si fa più intraprendente e al 72’ un tiro di Overmars passa tra le gambe di un paio di difensori bianconeri spegnendosi fra le braccia di Buffon. Al 79’ brutta tegola per Lippi: Davids si becca la seconda ammonizione per fallo (inutile) su Mendieta e viene espulso. La partita, comunque, rimane apertissima anche se la squadra di Antic tiene in mano le redini del gioco. Di vere occasioni, però, non ce ne sono e solo Riquelme all’87 impegna Buffon con un tiro da fuori area. Poi non succede più niente e si va ai supplementari.

 

Nei primi 15’ minuti succede poco, con il Barça che tiene palla senza però rendersi realmente pericoloso. Le due squadre badano più a coprirsi e la Juve, con un uomo in meno, si limita a venire in avanti solo se ‘costretta’ dagli eventi. Al 106’ un tiro da lontano di Motta è l’unico vero pericolo per Buffon. Nel secondo tempo supplementare qualche apprensione di troppo in area bianconera con Montero e soci costretti a liberarsi di qualche pallone senza andare per il sottile. In avanti è il solo Nedved a rendersi pericoloso. Al 112’ doppio numero di Kluivert che in mezza rovesciata prima e di testa poi, costringe Buffon a due interventi miracolosi e determinanti. L’imprevedibile succede al 114’ quando Marcelo Zalayeta mette dentro da pochi passi un cross dalla destra di Birindelli. E’ il gol che vale la semifinale contro la vincente di Real Madrid-Manchester United.

 

La curiosità

La Juventus si è presentata in Spagna con un tabellino di marcia in terra iberica davvero poco confortante: i bianconeri, infatti, non registrano una vittoria nelle coppe europee dal 20 ottobre 1970 quando sconfissero proprio il Barcellona per 2-1. Da allora per la Juve 12 trasferte con un bilancio di 3 pareggi e 9 sconfitte, molte delle quali sono state decisive per l’eliminazioni dei torinesi dalla corsa al successo. Un tabù sfatato nell’occasione più importante. 

 

Il migliore

Nedved: 8. E’ stato il trascinatore della Juve fin dal primo minuto. Mai domo, sempre aggressivo e concentrato, il ceco ha siglato il gol dell’1-0 con una rapidità di movimento ed esecuzione fantastica. Grinta, tecnica, potenza e cuore non fanno difetto a Nedved che ancora una volta si è dimostrato il vero leader dei bianconeri.

 

Il peggiore

Di Vaio: 4,5. Mai uno spunto, mai un momento in cui si rende pericoloso. Non è in serata e Lippi lo capisce subito sostituendolo dopo 45’ con Zalayeta. Davvero è un periodo nero per l’attaccante romano che sbaglia tanto e non riesce mai a mettere in difficoltà i difensori blaugrana.

 

Le formazioni

Barcellona (4-2-3-1): Bonano 6.5, Reiziger 6 (91' Gerard Lopez sv), Andersson 6.5 (61’ Mendieta 6.5), F.De Boer 6.5, Puyol 6, Xavi 6.5, Motta 6. Luis Enrique 6, Saviola 6.5, Overmars 7 (85' Riquelme sv), Kluivert 5. (Valdes, Christanval, Rochemback, Oleguer). All. Antic.

Juventus (4-3-1-2): Buffon 6.5, Thuram 5, Ferrara 6, Montero 5 Zambrotta 5, Camoranesi  6 (46’ Birindelli 6), Tacchinardi 6, Davids 5.5, Nedved 8, Di Vaio 4.5 (46’ Zalayeta 6.5), Del Piero 5 (84’ Tudor 6). (Chimenti, Pessotto, Conte, Iuliano). All. Lippi. 

Ammoniti: 20’ Zambrotta (J), 21’ Montero (J), 33’ Davids (J), 76’ Luis Enrique (B), 94’ Tacchinardi (J), 108’ Gerard (B) 117’ Buffon (J) e Motta (B).

 

Voto alle squadre

Barcellona: 6.5

Juventus: 7.5

 

Voto alla partita

7

 

Voto all’arbitro

Poll (Ing): 6.5