sport

Inter, Emre: "Siamo stanchi"

"Però possiamo ancora vincere titolo"

06 Mag 2004 - 02:17

Credere nello scudetto, malgrado tutto. E' questa la parola d'ordine di Emre per il resto della stagione dell'Inter. "Io credo ancora nello scudetto - ha detto il centrocampista turco - Siamo a sei punti, siamo un po' stanchi, ma questa settimana abbiamo avuto la possibilità di lavorare bene e siamo fiduciosi. Penso che Brescia e Valencia siano due gare importantissime, dobbiamo vincere sempre anche perchè non siamo in un periodo positivo".

"L'importante è cominciare a vincere - prosegue il giocatore - Contro la Roma abbiamo giocato bene, e abbiamo fatto bene anche con il Milan nel primo tempo. Abbiamo molti impegni, in 9 giorni ho giocato quattro partite, questo è il problema. La Juve? Domenica sera ho visto la partita con il Bologna, la Juve perdeva e io sono andato a cena con gli amici, quando sono tornato a casa sono rimasto un po' sorpreso: era finita 2-2. Ma anche La Juve ha perso punti".

Emre malgrado l'ottimismo non nasconde i guai che stanno affliggendo i nerazzurri da qualche tempo a questa parte. "Tutte le volte dobbiamo fare i conti con qualche infortunato, e questa stanchezza che abbiamo un po' tutti ci porta a essere meno lucidi in campo". Il gruppo mantiene comunque la massima fiducia nel tecnico Cuper. "Io posso parlare a mio nome - rivela Emre - a me dà molto fastidio questa situazione, Cuper è una brava persona, è serio e lavora molto bene, so quanto vale. Ma mi sembra anche inevitabile che su una squadra di questo livello girino certe voci. Ma proprio perchè siamo una grande squadra dobbiamo portare avanti entrambi gli obiettivi, sia la Champions che il campionato".

Detto tra i denti che più che lo scudetto al gruppo nerazzurro interessa la Champions League ("In percentuale è più a portata di mano") Emre conclude aggrappandosi al rientro di Crespo per centrare almeno il bersaglio europeo: "Crespo è un giocatore importantissimo per noi. E' uno dei miglior attaccanti al mondo, non gioca da tre mesi, ma si allena bene. Con lui in campo la squadra si è sempre espressa bene. Batistuta ha fatto bene, ma con Crespo la squadra è andata meglio".