Radcliffe, come te nessuno mai
Dalla pista alla strada: chi è Paula
Paula Radcliffe, primatista mondiale sui 42 chilometri e 195 metri della maratona, è nata in Inghilterra, a Norwich, il 17 dicembre 1973. Laureata in lingue, da sempre in prima linea nella lotta al doping (celeberrima la polemica con la russa Olga Yegorova, squalificata per doping e poi graziata per questioni procedurali e pertanto riammessa nella gara dei 5000 metri ai Mondiali di Edmonton 2001) è alta 173 centimetri per un peso forma di 54 chilogrammi, ha trovato la propria consacrazione sportiva sulla distanza più epica dell'atletica leggera. Su strada ha trovato infatti quelle gratificazioni sinora mancatele in pista. Nel 1999 è stata infatti argento sui 10.000 metri ai Mondiali di Siviglia, quarta nel 2000 all'Olimpiade di Sidney, e ancora quarta l'anno successivo ai Mondiali di Edmonton. Nel 2000 e nel 2001 ha vinto invece il titolo mondiale di mezza maratona.
Specialista anche della corsa campestre, è stata oro ai Mondiali juniores nel 1992, oro nel cross lungo nel 2001 e nel 2002. Nell'aprile del 2002 ha vinto la maratona di Londra in 2h18'56", all'epoca seconda migliore prestazione mondiale di sempre (a nove secondi dal primato che apparteneva alla keniana Ndereba) e miglior crono all time per una debuttante. Agli Europei di Monaco di Baviera ha conquistato l'oro sui 10.000 metri con il primato europeo (30'01"09). Il 13 ottobre scorso ha vinto la maratona di Chicago in 2h17'18", migliore prestazione mondiale prima dell'exploit di Londra dove ha portato il limite mondiale a 2h15'25".
