La Lazio si accontenta: 0-0
Pari senza emozioni con il Modena
E' finita senza gol la partita del "Braglia" tra Modena e Lazio. Uno 0-0 che ha riservato emozioni col contagocce: i gialloblù di casa hanno effettuato una sterile pressione per circa un'ora di gioco, poi la Lazio è cresciuta ma non ha mai creato seri problemi a Ballotta. L'occasione migliore è toccata agli emiliani al 42' del primo tempo, quando Cevoli ha fallito un facile tocco sotto misura. Lievi infortuni per Peruzzi e Campedelli.
La partita
Un po' di turnover biancoceleste dopo la dura legnata di Oporto: Mancini non rinuncia ovviamente al suo classico 4-4-2, ma in mezzo al campo ci sono Giannichedda e Liverani, a destra c'è Lazetic, a sinistra Stankovic. Cesar si posiziona sul lato sinistro del settore difensivo. Il Modena, invece, conferma lo schema a una sola punta (Vignaroli), a Kamara il compito di supportarlo. I gialloblù emiliani iniziano bene, ma la prima palla buona è per Lazetic, che spunta da dietro per cercare la deviazione vincente su cross da sinistra di Lopez mancato da Corradi: palla alta. Pur senza grandi emozioni, la partita cresce piano piano: il Modena cerca il gioco e i contrattacchi laziali, in partenza, sembrano sempre in grado di fare male. Sul taccuino si annota una deviazione aerea di Cevoli alta (20'), un contropiede sprecato per troppo egoismo da Stankovic al 25' (Lopez era scattato da solo verso il centro area) e qualche conclusione da fuori che non spaventa i due portieri. Nel Modena gioca molto bene a destra Campedelli, che approfitta anche della scarsa attitudine di Cesar a difendere il suo lato. Proprio da una discesa dell'esterno modenese, al 42', nasce la palla-gol più limpida del primo tempo: sul suo cross arriva tutto solo Cevoli, che denota in questa occasione il suo curriculum pluriennale di marcatore puro, visto che il suo facile piatto finisce incredibilmente a lato. Poco prima, i modenesi avevano protestato per una trattenuta in area di Liverani su Vignaroli.
La ripresa comincia subito con una leggera, ma costante prevalenza dei "canarini". Al 51', Marasco approfitta di un varco nella metà campo laziale, si avvicina all'area e conclude: la palla fila non molto sopra la traversa di Peruzzi. Un segnale di una crepa a centrocampo che Mancini recepisce immediatamente: fuori Liverani, quindi e dentro il "risparmiato" Fiore. Mentre vola qualche calcione di troppo (vittime Stankovic e Corradi), De Biasi valuta a sua volta che si può tentare di fare bottino pieno: il tecnico inserisce Sculli, punta pura e toglie Colucci, centrocampista. Proprio nel momento in cui il Modena preme un po' sull'acceleratore, la Lazio perde Peruzzi: il portiere si infortuna agli adduttori e viene rilevato da Marchegiani al 18'. Anche un altro protagonista, Campedelli, è costretto agli spogliatoi: il biondo modenese paga il movimento continuo ed è vittima dei crampi, lo rileva Scoponi. Il livello di guardia delle botte, intanto, comincia a venire avvicinato e Messina decide finalmente di mettere mano al "giallo", che tocca prima a Mihajlovic e quindi a Ungari. Alla mezz'ora, dopo un pallone ancora una volta non sfruttato da Cevoli, il Modena rallenta un poco e la Lazio prova a uscire per il colpo finale: Mancini inserisce Simone Inzaghi al posto di Lazetic e poco dopo, Fiore sembra inventare da sinistra il pallone buono per Corradi. Il centravanti, stranamente, stecca in quella che è la sua specialità, ovvero la deviazione di testa, a non più di 4 passi da Ballotta: va detto che nell'occasione è stato ostacolato anche dal neo-entrato Inzaghi. Quest'ultimo ha a sua volta l'occasione per diventare l'eroe del giorno in pieno recupero, al 46': l'invito di Cesar è perfetto, il tempo della deviazione decisiva molto meno. L'ultimo pallone in area è toccato da Giacomo Ferrari, anni 35, bergamasco, esordiente in Serie A: il suo debutto era stato rinviato fino ad oggi per una questione di soldi. Finalmente il suo sogno si è realizzato, alla fine, pensandoci, è stata forse la cosa più bella di Modena-Lazio.
IL TABELLINO
MODENA-LAZIO 0-0
Modena (3-4-2-1): Ballotta; Mayer, Cevoli, Ungari; Campedelli (68' Scoponi), Marasco, Milanetto, Balestri; Colucci (59' Sculli), Kamara; Vignaroli (81' G. Ferrari). All. De Biasi
Lazio (4-4-2): Peruzzi (68' Marchegiani); Oddo, Negro, Mihajlovic, Cesar; Lazetic (81' S. Inzaghi), Giannichedda, Liverani (53' Fiore), Stankovic; Corradi, Claudio Lopez. All. Mancini
Arbitro: Messina di Bergamo
Ammoniti: Milanetto, Mayer, Corradi, Giannichedda, Ungari, Negro, Marasco.
