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Gronholm domina ad Auckland

In Nuova Zelanda è ancora Peugeot

06 Mag 2004 - 01:33

Dopo aver vinto la prima tappa, il campione della Peugeot, Marcus Gronholm rimane il leader del Rally della Nuova Zelanda anche dopo la seconda giornata. Nonostante il rischio di abbandono, nella 13ma speciale, quando ha perso il controllo della vettura, finita fuori strada (e rimessa in pista in 40 secondi), il pilota è riuscito a conservare il vantaggio nei confronti di Markko Martin, che poi nel corso della 14 speciale ha rotto il motore della Ford.

Il pilota finlandese della Peugeot 206, Marcus Gronholm, oltre ad aver dominato le prime due tappe della quarta gara del Mondiale Rally, conducendo le operazioni anche dopo la seconda giornata di gara, è dotato anche di una buona dose di fortuna. Il pilota, ha in effetti rischiato di perdere, nel corso della 13ma speciale, il vantaggio accumulato nei confronti degli inseguitori, per una banale uscita di pista. Ma dopo aver perso il controllo della vettura, Gronholm, in 40 secondi, è riuscito a tornare in gara, mantenendo a distanza l'estone Martin, che poco dopo (nella 14ma speciale), ha rotto il motore della fiammante Ford Focus. Fuori gara anche Rovampera, vittima di un'uscita di strada che ha compromesso la meccanica della sua Peugeot. E per il momento il costruttore francese mantiene la leadership anche con il secondo posto del campione del mondo in carica, Richard Burns, seguito dalla Subaru di Solberg. Penalità invece per l'ex campione Tommi Makinen, che è incappato nei classici cinque minuti di penalizzazione per eccesso di velocità. E' stato infatti controllato a 99 chilometri orari, dove la velocità era limitata a 50.