Varenne, stallone stratosferico
Ha già ingravidato 73 cavalle
Anche dopo avere appeso gli zoccoli al chiodo Varenne continua a stupire. L'ex castrone nostrano, dominatore incontrastato del panorama ippico negli ultimi anni, si sta rivelando un fuoriclasse anche come stallone. Per il Capitano si parla di medie altissime: ha già ingravidato 73 cavalle e nel mirino ne ha altre 90. L'indice di 'ingravidamento' per ora è al 50% ma, se i ritmi di inseminazione di Varenne sono questi, è destinato a salire.
Una bella rivincita per lui che negli scorsi mesi aveva avuto paura di perdere il suo 'harem' promesso e di essere condannato ad una carriera da stallone con più di una limitazione. Colpa di tracce di arterite equina rilevate nel suo sangue. Una sindrome simil-influenzale molto diffusa negli ippodromi, che non è comunque considerata grave ed infatti gli esperti si sono affrettati a pronosticare che per il prossimo anno i valori potrebbero tornare nuovamente normali.
"Adesso potrebbe avere l'arterite, ma la prossima stagione di monta no. E' chiaro che se Varenne fosse dichiarato positivo ora si partirà con tutta una serie di contro misure dall'anno prossimo per mantenere il massimo del valore delle prestazioni del cavallo" avevano fatto sapere dal suo staff. Varenne, di proprietà del napoletano Enzo Giordano, nella sua carriera, chiusa alla fine dello scorso mese di settembre in Canada, ha vinto premi per 12 miliardi di vecchie lire, dominando ben 51 gran premi. All'inizio dell'ottobre 2002 è arrivato a Vigone, dove ha come coinquilino un altro stallone di prestigio, Viking Kronos, il suo primo grande rivale.
