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Milan, potere ai piccoli

Rossoneri in crisi con le pericolanti

05 Mag 2004 - 22:33

La gioia per il successo con la Juve e il rammarico per i punti persi per strada. Galliani riapre la caccia allo scudetto e si guarda indietro ammettendo "che abbiamo perso troppi punti con le piccole squadre". Vero, anzi, innegabile. Con le ultime sette squadre della classifica i rossoneri hanno fatto peggio sia dell'Inter (infallibile, 13 incontri, altrettanti successi), sia della Juventus, compromettendo, di fatto, i buoni risultati ottenuti invece negli scontri diretti.

Ancora Galliani: "Rimane il rimpianto di avere fatto bene con le squadre che ci precedono, mentre il distacco che abbiamo subito dipende dalla carenza di risultati in trasferta con le piccole". Che, evidentemente, il vicepresidente della società rossonera individua in Udinese (1-0 al Friuli), Perugia (stesso risultato al Curi), Empoli (1-1) e Reggina (0-0). Non troppo bene neanche in casa, per essere onesti: pareggio faticoso (3-3, ma dopo essere stati sotto per 3-0, con l'Atalanta) e reti inviolate contro il Brescia. Il confronto con l'Inter, pessima però negli scontri diretti, non regge. I nerazzurri hanno fatto, sia pure con una partita in più, la bellezza di 39 punti contro le piccole squadre, contro i 32 della formazione di Lippi e i 30 del Milan. Che, al contrario, guadagna terreno sull'Inter negli scontri diretti e non ne perde dalla Juventus.

Difetto di concentrazione? Stando ad Ancelotti i problemi sono altri: "Diamo il meglio contro avversari forti perchè ci concedono spazi". Cristallino. Sotto con la riscossa, dunque: "La novità è che la squadra ha ritrovato lo spirito giusto. Nelle ultime gare non avevamo raccolto per quanto avevamo seminato. Siamo riusciti a riaprire la corsa scudetto, adesso ci giocheremo tutto". "Non ho mai sentito la panchina traballare, ho sempre avuto il sostegno della società, parlo continuamente con Galliani. Sono abituato alle girandole di nomi per gli allenatori di mezza serie A. Ho ritrovato il mio Milan, e questa è la notizia più bella. In una gara difficile per molti aspetti, non abbiamo mai perso la testa, siamo sempre rimasti concentrati e non abbiamo concesso nulla, o pochissimo all'avversario. Sono davvero contento". Avanti con la rincorsa alla Juventus: il Milan è atteso ora dalla difficile trasferta di Parma (ma visto l'andazzo negli scontri diretti non dovrebbe preoccupare troppo...), poi sarà il turno del derby, quindi l'Empoli. L'avversario più difficile. Parola di Ancelotti...