Udinese: Muzzi, minacce all'Inter
"Fossi Moratti io mi preoccuperei..."
Nonostante le tre sconfitte consecutive è un Muzzi carico quello che si prepara ad affrontare l'Inter nel posticipo della 26a giornata di campionato: "E' vero, non siamo in crisi - ha chiarito l'attaccante udinese - e se fossi in Moratti mi preoccuperei. Mi preoccuperei perché questa squadra ha fame e vuole dimostrare con i fatti di meritarsi un posto al sole". "L'Inter mi porta bene - ha ricordato Jorgensen - speriamo sia così anche domenica".
Proprio il recupero del danese, insieme al ritorno di Pizarro, permettono ai friulani di affrontare fiduciosi la difficile gara interna di domenica sera. Muzzi - che nel 1990 esordì in serie A proprio contro l'Inter - ha ricordato la gara dell'andata: "Il mio fu un gol pesantissimo - ha spiegato - ma anche se quest'anno segno di meno perché gioco in modo diverso, è chiaro che domenica sera ci proverò in tutti i modi".
Sulla stessa lunghezza d'onda s'è sintonizzato anche Spalletti che ha ribadito che l'Udinese non è in affanno: "Abbiamo sbagliato nelle trasferte di Piacenza, Reggio e Bologna - ha detto - ma ho fiducia in questo gruppo. So, e lo sanno anche i giocatori, che l'Udinese vera non può essere quella del primo tempo di Bologna. Quindi sono fiducioso. Certo, giocheremo contro una grande squadra, contro una formazione che ha degli autentici fuoriclasse, giocatori che in ogni momento della partita con un colpo di genio possono risolvere l' incontro. Proprio per questo dovremo state molto attenti - ha affermato - e non lasciarsi sorprendere".
Il tecnico friulano ha invece preferito non dire nulla sulla formazione anche se sembra che l'Udinese giocherà con il 3-4-3 o, meglio, con il 3-4-2-1, cioé con Muzzi e Jorgensen un po' più arretrati rispetto all'ariete-boa centrale che quasi sicuramente sarà Iaquinta. L'obiettivo, come ammette ancora Jorgensen, è un posto in Europa: "Alla Uefa ci teniamo in modo particolare - ha rivelato - e quindi l'Inter è avvisata".
