L'Italrugby perde Dominguez
Non sarà in campo contro la Francia
Sarà un'Italia senza Diego Dominguez quella che domenica affronterà allo stadio Flaminio di Roma la Francia nella penultima giornata del Sei Nazioni di rugby. Il mediano di apertura azzurro era pronto a rientrare in squadra e invece una brutta influenza lo ha messo ko. Il giocatore accusava più di 38 di febbre e così lo staff di John Kirwan ha deciso di sostituirlo con Ramiro Pez, mentre in panchina con il numero 21 andrà a sedersi Gert Peens.
Un inconveniente dellultimo minuto che costringerà il tecnico azzurro a rivedere i suoi piani. Battere la Francia, comunque, resta unimpresa quasi impossibile. "Sono i campioni in carica. Sono fortissimi, hanno perso due volte ma contro squadroni del calibro dellInghilterra e dellIrlanda e, quindi, continuano ad essere una squadra molto forte che vuole dimostrare di avere imboccato la strada giusta per la Coppa del Mondo in ottobre in Australia" ha raccontato Kirwan. Anche se laria che si respira è quella di un derby da vincere a tutti i costi: "Italia-Francia è un derby, una situazione in cui si scende in campo con lo stesso spirito e la stessa preoccupazione di quando noi neozelandesi scendiamo in campo contro lAustralia. Dobbiamo entrare in campo e giocare dal primo minuto. Poi dobbiamo continuare ad osare disputanto una grande partita in difesa a livello individuale". Proprio i francesi attendono la sfida con l'Italia consapevoli che non sarà una passeggiata. "L'Italia è una squadra in costante crescita. Batterla sarà davvero difficile - ha detto il tecnico Laporte - Abbiamo un prestigio da difendere e dobbiamo assolutamente riscattare le precedenti battute d'arresto. Sappiamo che non ci aspetta una gara facile, ma abbiamo l'obbligo di provare a vincerla. Come? Innanzitutto difendendo bene. Gli azzurri cercheranno di sorprenderci in contropiede e dovremo stare attenti a non permetterglielo. E poi dovremo essere bravi a giocare l'ovale rapidamente e, quando saranno loro ad attaccare, mettergli costante pressione". Il bilancio degli incontri è chiaramente a favore dei translapini che vantano ventidue successi in ventitrè partite. Nella storia dei 'testa a testa', dopo 18 k.o. consecutivi la serie nera dell'Italia si spezza il 22 marzo 1997. A Grenoble la nazionale azzurra, guidata in panchina da Georges Coste, si impone a sorpresa 42-30. Adesso sarebbe arrivato il momento di fare il bis di quella storica giornata.
