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Il Piacenza ci spera ancora

2-0 all'Atalanta, di nuovo nei guai

05 Mag 2004 - 20:49

Importante passo avanti del Piacenza nella disperata corsa verso la salvezza. La formazione di Cagni ha infatti battuto sul proprio terreno l'Atalanta, riducendo così a sette punti il distacco in classifica dalla Reggina, quint'ultima della graduatoria. Si complica invece la situazione dei bergamaschi, di nuovo in piena zona retrocessione. Le reti che hanno deciso la gara sono state siglate dal solito Hubner al 41' e da De Cesare all'89'.

La partita
Non sarà ancora molto, ma un primo passo verso una difficilissima risalita è stato fatto. Il Piacenza batte l'Atalanta per il semplicissimo motivo di averci almeno provato e si porta a sette punti dalla Reggina lasciandosi alle spalle le ormai condannate Torino e Como e avvicinando proprio i bergamaschi, sempre invischiati in piena zona retrocessione nonostante il buon ritorno sin qui disputato. La gara del Garilli è, almeno per tutto il primo tempo, condizionato dalla paura di rischiare. Tanto basta a ridurre al lumicino le occasioni da rete, comunque tutte di marca emiliana. Al 27' una conclusione di Hubner è contenuta non senza difficoltà da Taibi. Un minuto dopo sempre l'attaccante piacentino fallisce l'assist decisivo a Marchionni, vanificando l'opportunità di passare in vantaggio. Dall'Atalanta nessun segnale di vita almeno fino a quando, al 41', sempre Hubner infila Taibi raccogliendo un cross dalla destra di Gurenko.

Nella ripresa le cose non cambiano di molto. Vavassori inseriesce Tramezzani al posto di Siviglia nella speranza di garantirsi più spinta a destra e, qualche minuto dopo, si gioca la carta Gautieri nel tentativo di dare respiro alla manovra utilizzando maggiormente le fasce. E' però sempre la formazione di Cagni a rendersi pericolosa. Al 65' un tiro di Maresca è respinto da Taibi sui piedi di Di Francesco, che da due passi calcia però a lato. All'88' il portiere bergamasco è invece chiamato a respingere una conclusione insidiosissima di Hubner. Nel mezzo solo grande confusione e nessun tiro degno di nota. Si arriva così alla rete del raddoppio, che De Cesare, subentrato a Zerbini, realizza con freddezza, sfruttando al meglio un servizio di Ferrarese, chiamato qualche minuto prima a sostituire Marchionni. L'Atalanta, decisamente in giornata no, si arrende così al Piacenza e precipita di nuovo in classifica. La squadra emiliana incomincia invece la sua rincorsa alla salvezza. E' una strada tutta in salita, ma sperare, ora, è almeno lecito.


Il tabellino

Piacenza (4-4-2): Orlandoni; Abbate, Mangone, Tosto, Gurenko; Marchionni (85' Ferrarese), Maresca, Di Francesco (68' Riccio), Baiocco; Hübner, Zerbini (77' De Cesare). All. Cagni
Atalanta (4-4-2): Taibi; Siviglia (62' Tramezzani), Natali, Sala, Zauri; Zenoni D. (68' Gautieri), Berretta, Dabo, Doni (78' Vugrinec); Pinardi, Rossini. All. Vavassori
Arbitro: Farina
Reti: 41' Hubner, 89' De Cesare
Ammoniti: Di Francesco, Mangone (P), Dabo, Rossini (A)
Espulsi: nessuno