Champions, Moratti crede nei quarti
"Crespo col Bayer? Se sta bene..."
Nonostante l'ammonizione rimediata col Newcastle che impedirà a Vieri di giocare contro il Bayer, Moratti rimane fiducioso circa il passaggio del turno. "E' un grave peccato perchè Bobo era il solo attaccante su cui potevamo contare. L'ammonizione è stata esagerata. Era bene non correre il rischio, ma non credo che Vieri ci abbia pensato tanto. Crespo in campo? Difficile, però... Sono tranquillo: a Leverkusen non sarà un altro cinque maggio".
Proprio ciò che non ci voleva. Già priva di Recoba, Crespo (difficile il recupero per settimana prossima), Kallon, Ventola e, ovviamente, Batistuta, l'Inter scenderà in campo contro il Leverkusen anche senza Bobo Vieri. L'ammoniziaone rimediate contro il Newcastle farà automanticamente scattare la squalifica. Una brutta tegola su di una squadra che vive costantemente nell'emergenza. "Quello che e' successo a Vieri e' un grave peccato - ha dichiarato il presidente nerazzurro Massimo Moratti - perche' era l'unico attaccante su cui potevamo contare. L'ammonizione e' certamente esagerata, ma era bene non correre il rischio. E' una cosa diversa rispetto all'espulsione di Recoba - ha proseguito Moratti - che era del tutto inutile visto che stavamo perdendo 3-0. L'ammonizione di Vieri e' altrettanto inutile ma non cosi' grave. Non credo che Vieri ci abbia pensato tanto, gli e' capitato di farlo e tutto finisce lì". Poteva arrivare la vittoria decisiva per il passaggio ai quarti di Champions, ma Massimo Moratti si accontenta del punto conquistato: "Teoricamente - ha spiegato il presidente nerazzurro - abbiano perso due punti perche' era necessario vincere. Per come si e' messa la partita e per come era la formazione, puo' essere un punto guadagnato". Moratti ha visto la squadra "giocare molto bene, specialmente nel secondo tempo" e adesso si aspetta una vittoria nell'ultima partita del girone a Leverkusen. Evitando paragoni con il 5 maggio: "Non c'e' nessun paragone con il 5 maggio - risponde seccato - quando avevamo gia' vinto la partita e l'abbiamo buttata via noi. A Leverkusen, giocheremo con una squadra che forse avra' problemi in attacco, ma che non avra' problemi in altri settori. Potra' giocarsi la sua partita, tranquillamente, con tanta fiducia, facendola bene: non ci sono motivi per sentirsi giu' di morale, perche' siamo in piena corsa per superare il turno". In Germania, sara' pero' un formazione senza punte titolari, anche se Moratti non esclude a priori un recupero all'ultimo minuto di Hernan Crespo: "Non sono neanch'io cosi' sicuro di far giocare Crespo, credo che lui ci tenga molto ma li' e' una questione di equilibrio fisico che deve raggiungere. Se sta bene, pero', puo' giocare". Martedì sera Moratti ha visto un'ottima gara di Conceicao ("Non si deve demoralizzare, e' sul livello delle altri ali europee"), mentre e' rimasto stupito dagli errori di Toldo ("Difficile prevedere che potesse avere simili defaillances"). Elogi invece ai tifosi e a Cuper: "Il pubblico e' stato bravissimo. Ha continuato a sostenere la squadra anche in un momento di scoramento come dopo il secondo gol e l'ha aiutata a pareggiare. Cuper e' un uomo che non si accontenta, si sente sotto esame con se stesso, fa notevole autocritica, e' attento al suo lavoro e al suo mandato".
