sport

Ronaldo, il "desaparecido"

Contro le italiane dà sempre forfait

05 Mag 2004 - 19:53

Di mettere piede in Italia, dopo la bufera che il suo addio all'Inter aveva scatenato, non se ne parlava neanche. Infortunato in occasione della trasferta di Champions all'Olimpico contro la Roma e fuori servizio quando lo stadio era di nuovo il suo San Siro e l'avversario il Milan. Ma almeno in casa, contro i giallorossi, Ronaldo si era dato alla battaglia. Non mercoledì contro i rossoneri, però. "Al momento le possibilità che giochi sono scarse" - recitano i quotidiani spagnoli. Addio vecchio derby. Addio Ronaldo.

Di ragioni per capire tutto questo ce ne sarebbero molte. Da quella più ingenua reclamizzata dal Real Madrid che racconta di un "affaticamento muscolare" a quelle più piccanti, anche cattivelle, forse persino sbagliate. Che, cioé, quando vede Italia al Fenomeno viene una paura grande così e, allora, è meglio evitare. Per il momento si tratta solo di voci. Alla fine, magari, Ronie guarirà e metterà tutti a tacere. Alla fine, forse, la farà persino protagonista e guiderà le merengues ad un successo che aprirebbero al club madridista le porte dei quarti di Champions. Tant'é, però, che non c'è vigilia contro un'italiana che il brasiliano viva serenamente.

Ronaldo non ci ama, questo è certo. Specie dopo il suo addio all'Inter la stampa e qualche collega non l'hanno certo trattato bene. E lui, ogni volta che gli si presentava la possibilità, non ha mancato di replicare con medesima acidità. Ronaldo non va al Carnevale? Sotto con i maligni che ricordavano i suoi balli a Rio mentre Moratti ne aspettava il recupero fisico. Ronaldo non gioca bene e viene fischiato? Per forza, è grasso, non è più il giocatore di un tempo, e "beve troppa coca-cola". Ronaldo non è amato dai compagni? Capirai, è una prima donna. Già - avrà pensato - dimentichiamoci l'Italia. Tutta, per essere chiari, nerazzurra, rossonera o come sia, sia. Il Real campione d'Europa rischia di essere eliminato dalla Champions, lui sorride, si frega la coscia e rinuncia al party. Niente Milan per Ronaldo. Niente Ronaldo per gli italiani. Niente di niente.