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Ancelotti: "E' importante vincere"

"Le polemiche? L'ambiente è sereno"

05 Mag 2004 - 19:36

"Sarà una partita importante ma non fondamentale. Quello che sarà invece importante sarà tornare alla vittoria". Così Carlo Ancelotti parla del confronto con il Chievo in programma domenica sera. Il tecnico poi è tornato sulle polemiche della scorsa settimana: "In questo periodo noto che l'ambiente esterno è un po' troppo frizzante, mentre quello che ci interessa davvero, ovvero quello interno, è molto sereno, compreso Andriy Shevchenko".

Il poverone sollevato nei giorni scorsi non è dunque piaciuto al tecnico rossonero:"Mi hanno dato fastidio un po' di cose che sono state scritte: qualcuno ha detto che il dottor Galliani si è arrabbiato per la partita contro l'Atalanta, altri che la società sta cercando un altro allenatore, altri che Shevchenko è furioso. Devo andare ancora avanti? - ha chiesto -. Fisicamente Andriy sta bene, si è allenato con la squadra tutta la settimana, ed è nelle condizioni fisiche e atletiche per poter giocare. Vedremo domani".

Capitolo chiuso e pensiero al Chievo, la prima formazione che ha messo in difficoltà il suo Milan in questa stagione: "Gli aspetti da temere maggiormente del Chievo - ha spiegato Ancelotti - sono la notevole attitudine sui colpi di testa e la velocità nel ribaltare l'azione. Ma non dimentichiamoci che a Verona, in Coppa Italia, il Milan ha disputato una delle partite più belle della stagione. Affrontiamo questa gara consapevoli nei nostri mezzi e sereni, nonostante non siamo più in testa alla classifica. Cercheremo comunque di tenere la nostra squadra leggermente più compatta sia in fase di attacco che in fase difensiva".

Intanto marcoledì i rossoneri saranno impegnati contro il Real in Champions League: "E' chiaro che al Bernabeu vogliamo fare bella figura e possibilmente battere il Real, ma questo indipendentemente da chi scenderà in campo. Il nostro obiettivo è questo. Il Milan già da domani dovrà essere bravo e avere la stessa 'forza della disperazione' dimostrata in occasione delle ultime rimonte, anche sullo 0-0, e non solo una volta andato in svantaggio".