Sci, Rocca terzo a Shiga Kogen
Slalom, primi Palander e Schoenfelder
Sulle nevi nipponiche di Shiga Kogen, nel penultimo slalom della stagione di Coppa del Mondo, l'azzurro Giorgio Rocca ha conquistato un ottimo terzo posto, per lui quinto podio dell'anno. L'italiano si è piazzato alle spalle del finlandese Kalle Palander e dell'austriaco Rainen Schoenfelder, giunti al primo posto a pari merito avendo concluso il tracciato in 1"41"14. Palander è così balzato in testa alla classifica di specialità.
Grazie all'exploit sulle nevi nipponiche, Palander scavalca in classifica di specialità il croato Ivica Kostelic (quarto a Shiga Kogen) e balza quando alla conclusione della stessa manca solo una prova, quella in programma la settimana prossima a Lillehammer, in Norvegia. Tornando alla gara in Giappone e alla prova degli azzurri, Giorgio Rocca dopo essere salito una settimana fa in Corea si è ripetuto sulla pista delle Olimpiadi di Nagano cogliendo il terzo piazzamento in condizioni non facili vista la fitta nevicata. Per l'atleta di Livigno si tratta del quinto podio di una stagione illuminata dalla vittoria di Wengen e dalla medaglia di bronzo ai Mondiali di St Moritz. Buon piazzamento anche per Giancarlo Bergamelli (12.simo) mentre hanno deluso Patrick Thaler che non ha finito la 1.a manche e Edoardo Zardini che non si è nemmeno qualificato per la 2.a. Tra le altre delusioni, lo statunitense Bode Miller che è caduto nella prima parte della gara imitato dall'austriaco Benjamin Raich nella seconda. Per i due vincitori ex aequo Palander e Schoenfelder si tratta per entrambi della 5.a vittoria in carriera, per il finalndese la quarta consecutiva e un messaggio chiaro e forte a Kostelic che ha perso i suoi 16 punti di vantaggio su di lui. In Norvegia nonostante il freddo c'è da scommettere che in pista farà davvero molto caldo...
Intanto in campo femminile, Janica Kostelic ha vinto lo slalom speciale, disputato ad Are, in Svezia. La croata, fresca vincitrice della sua seconda Coppa del Mondo, ha chiuso il tracciato con il tempo di 1'45"48. Alle sue spalle si sono piazzate la svedese Anja Paerson, staccata di 63 centesimi, e la tedesca Monika Bergmann a 1"74. Ottimo, ma amaro, quarto posto per l'azzurra Nicole Gius, che è arrivata al traguardo con un distacco di 2"35 dalla vincitrice.
