Cuper: "Vieri out per precauzione"
"A Bologna occorre una vittoria"
Alla vigilia della sfida al Dall'Ara con il Bologna, il tecnico nerazzurro Cuper è concentrato e determinato: "E' una partita importante -rivela al sito ufficiale- Siamo a tre punti dalla Juventus e, come minimo, dobbiamo recuperarli. Ormai tutte le partite sono decisive". Contro i felsinei i nerazzurri dovranno fare a meno di Vieri, non convocato in vista della sfida di martedì sera con il Newcastle: "La mancata convocazione? Solo precauzione".
"Io penso che l'Inter abbia perso a Torino non perchè avesse poca carica, ma per altri motivi - prosegue il tecnico argentino sul sito ufficiale dei nerazzurri - Questa settimana è stata un po' movimentata, ora abbiamo in testa solo la partita con il Bologna per cercare di ottenere un risultato positivo. Della sconfitta abbiamo parlato per due, tre giorni. Ma ora i nostri pensieri sono diversi. Posso solo dire che prima della partita, la squadra stava bene. Poi tutto è andato male. Di chi è la responsabilità della sconfitta? Il responsabile posso essere solo io. Mettiamo il caso che attribuissi la responsabilità ad un mio giocatore. Non avrebbe senso, chi decide di schierarlo? Io, e quindi la responsabilità è mia. Mi assumo la responsabilità sia verso l'esterno, sia all'interno dello spogliatoio- Non è che si perdono simili partite perchè manca la voglia di lottare, ma per un insieme". "Comunque - continua l'allenatore - non sempre è possibile giocare bene e vincere. Ma non mi pare opportuno pensare a delle rivoluzioni tattiche per una partita persa. Che posizione studierò per Recoba? La mia risposta a questa domanda è sempre la stessa. Tra la presente e la passata stagione Recoba ha giocato in molte posizioni: trequartista, seconda punta, esterno di sinistra... Non posso escludere di utilizzarlo ancora in quel ruolo".
Quindi Cuper lancia un messaggio molto chiaro alla squadra:"Non sono sono mai soddisfatto. Sono abituato a chiedere ai miei giocatori sempre un po' di più di quanto fatto nella partita precedente. Contro la Juve mi sarei atteso più orgoglio ma altre volte abbiamo dimostrato di avere carattere da vendere, a Torino non è stato così. All'esterno è stata una settimana movimentata, importante. Abbiamo perso una partita importante, ma non si può cancellare tutto quanto abbiamo fatto di buono fino ad ora".
Infine l'allenatore nerazzurro torna al futuro più prossimo: "Io sono convinto che la squadra abbia subito un colpo duro, ma ho già visto la fiducia tornare poco a poco nei giocatori. Ora la squadra sta benissimo, non abbiamo problemi. C'è fiducia perchè una partita non può cancellare tutto quanto abbiamo fatto fino ad ora. Io ho parlato con i miei giocatori. Dalla tredicesima giornata alla ventitreesima, siamo quasi sempre stati al primo posto".
