Il Como stende il Piacenza
Per i lariani decide il gol di Amoruso
Sul campo del Piacenza il Como di Fascetti ha colto la sua seconda vittoria stagionale, piegando la resistenza degli emiliani grazie ad uno splendido destro di Amoruso che al settimo minuto del primo tempo fissava il risultato sull'1-0 finale. Ottima la partita dei lariani, ripetutamente pericolosi grazie ad una grande prestazione di Music e alle incursioni di Amuroso stesso e Binotto, pericoloso al 72'. Per il Piacenza pali di Maresca e Hubner.
La partita
In quello che quest'anno, per la squalifica del campo, è stato il suo secondo stadio, il Como ha centrato una vittoria storica, la seconda della stagione, la prima esterna in serie A dopo quattordici anni, che gli consentirà di guardare con qualche speranza in più a una eventuale riforma dei campionati e alla ventilata riduzione al numero di due delle retrocessioni nel campionato cadetto.
Ventotto punti in due, 36 le reti subite dal Como, 38 quelle incassate dal Piacenza. Per entrambe la salvezza come miraggio lontano. Eppure, piacentini e lariani giocano un calcio se non spumeggiante, almeno piacevole e aperto, votato, nelle intenzioni se non nei fatti, alla ricerca del gol. Impressione confermata anche al Garilli dove, dopo solo sei minuti di partita, gli uomini di Fascetti passano in vantaggio. Amoruso prende palla al limite, salta un paio di avversari e scarica in porta un destro violentissimo che Orlandoni può solo smanacciare senza però riuscire a fermare. Vantaggio a freddo, improvviso e inaspettato, e Piacenza colpito alla prima occasione e stordito. Gli emiliani stentano a riorganizzarsi. La prima incursione, eccezion fatta per una innocua deviazione di testa di Marchionni, arriva allora solo alla mezz'ora. Ferrarese lancia Hubner, Tatanka non ci pensa un attimo e tira al volo, costringendo Ferron a smanacciare in angolo. Premono i padroni di casa, ma il Como sfiora il raddoppio, una volta ancora con Amoruso che conclude con un tiro di poco a lato una splendida azione di Music.
La ripresa dice subito male agli emiliani. Dopo sei soli minuti Maresca si vede infatti respingere dall'incrocio una magistrale punizione calciata dal limite dell'area. I padroni di casa non demordono e cercano di alzare il baricentro ma, immancabilmente finiscono con l'essere preda dei contropiedi avversari. Al 24' il Piacenza reclama per un gol annullato a Hubner e sei minuti più tardi deve invece ringraziare un prodigioso Orlandoni, splendido nel negare il gol a Binotto su conclusione al volo da due passi.
Poi, in pieno recupero, è ancora la sorte a chiudere la via del pareggio agli emiliani, costretti a rassegnarsi alla sconfitta dopo aver visto la palla calciata da Hubner spegnersi sulla traversa a Ferron battuto.
Ma, forse, un pareggio sarebbe stato un poco penalizzante per il bel Como visto in campo al Garilli. A volte un pizzico di fortuna non fa male.
Il tabellino
Piacenza (4-4-2): Orlandoni; Cristante(74' Zerbini), Lamacchi, Mangone, Tosto; Ferrarese, Maresca, Baiocco, Marchionni (64' Patrascu); De Cesare, Hubner. All. Cagni
Como (3-4-1-2): Ferron; Juarez, Padalino, Stellini; Rossi, Cauet, Corrent (69' Allegretti), Music; Pecchia; Caccia (61' Binotto), Amoruso. All. Fascetti Arbitro: Nucino
Reti: 7' Amoruso
Ammoniti: Baiocco (P), Tomas (C), Hubner (P)
Espulsi: -
