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Coulthard lancia la sfida a Schumi

"E' battibile, sotto pressione sbaglia"

04 Mag 2004 - 05:14

Schumi è battibile. Almeno così la pensa David Coulthard, uno dei maggiori candidati a interrompere il dominio del tedesco della Ferrari nel prossimo campionato mondiale di F1. Secondo lo scozzese della McLaren-Mercedes, Michael Schumacher avrebbe un punto debole: "La buona notizia è che Schumacher è battibile. Quando è sotto pressione anche lui fa degli errori. Lo dobbiamo mettere sotto pressione, cosa che non ci è riuscita lo scorso anno".

Una convinzione dettata dal fatto che, sempre secondo Coulthard, quando Schumi si è trovato impegnato in battaglie corpo a corpo ne è spesso uscito sconfitto. Per ora, comunque, David si limita alle parole in attesa che sia la pista, per prima quella di Melbourne che ospiterà il 9 marzo porssimo il GP d'Australia, prova d'apertura della stagione, a parlare per lui. Pur riconoscendo il valore di Schumacher e delle Ferrari, Coulthard ha tuttavia sottolineato di aver fatto progressi negli ultimi tempi. "Ogni anno ho imparato qualcosa in più e sono diventato più forte. Quand'ero un giovane pilota non sapevo ancora bene come rendere un'auto più veloce. Ora invece ho acquistato più pratica ed esperienza, e non solo sotto quest'aspetto" ha affermato il britannico che compirà 32 anni giovedì. La prima guida delle McLaren-Mercedes, che ha vinto finora 12 Gran Premi di Formula Uno, ha al tempo stesso sottolineato di avere fiducia nella nuova auto. "Ripongo grosse speranze nella nuova macchina, la MP4/18", ha detto, aggiungendo che buoni risultati potranno essere ancora ottenuti con le modifiche all' ultimo modello MP4/17D (evoluzione della macchina del 2002), con cui le 'Frecce d'Argento' debutteranno in Australia. Se alle parole seguiranno i fatti, sarà il circuito di Melbourne Park a dirlo.
Intanto, anche Juan Pablo Montoya è fiducioso sulla conquista del Mondiale di Formula 1. "La BMW ha svolto un lavoro fantastico - ha dichiarato il colombiano - e quest'anno abbiamo un motore più leggero, più potente e con più giri. Anche Williams e Michelin stanno andando nella giusta direzione. Possiamo lottare per il campionato". Sulle nuove qualifiche: "Favoriscono i piloti pronti mentalmente".