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Batistuta: "De Santis ha visto..."

Anche un sordomuto per scagionarlo

04 Mag 2004 - 02:41

E' il parere di un sordomuto che interpreterà il labiale di De Santis la prova che l'Inter sottoporrà alla Commissione disciplinare per scagionare Batistuta. Secondo quanto si apprende, infatti, l'arbitro romano avrebbe detto "ho visto tutto" a De Canio, rendendo così ingiustificato l'utilizzo della prova tv. Proprio per questo il club nerazzurro chiede l'assoluzione. Secco il parere di Batistuta: "De Santis ha visto tutto. Sono fiducioso".

Alla Disciplinare l'argentino ha confermato quanto già rivelato nei giorni scorsi: "Spero che dia fatta giustizia e che mi sia tolta la squalifica. Sarebbe ingiusto dovere pagare per una colpa non commessa. Non avevo nessuna intenzione di colpire Franceschini. Ho parlato poco  - ha spiegato dopo il colloquio - perché è una cosa semplice: non volevo far male ed è stata un'azione normalissima. Ho avuto anch'io la sensazione che De Santis avesse visto, però questa mattina ho parlato solo di quello che stavo cercando di fare io in quel momento. Non ho fatto riferimenti ad altri casi - ha chiarito riferendosi a Nedved - ma ho parlato solo di me. E' stata una cosa rapida e ho parlato poco perché si tratta di un'azione molto semplice".  

Il testimone chiave è Javier Zanetti, che anche ieri ad Amsterdam dove si trovava per giocare l'amichevole Olanda-Argentina aveva precisato: "L'arbitro De Santis parlava di una trattenuta. A Franceschini ha detto di stare tranquillo e di non accentuare troppo perchè era stato un contrasto normale. Entrambi i giocatori si stavano trattenendo. Bati voleva solo liberarsi dell'avversario per prendere il pallone".

In sede di dibattimento verrà proposta dai due legali nerazzurri Raffaelli e Mucciarelli una registrazione con le parole del capitano interista insieme ad un'articolata selezione di filmati prodotti da Telepiù in cui si vede dal labiale che De Santis dichiara di avere visto il contatto. Soprattutto però, come detto, si farà leva sul fatto che la scorrettezza è stata commessa "nel corso di un'azione di gioco e nelle vicinanze del pallone" facendo cadere così i due presupposti fondamentali per l'utilizzo della prova tv.