Il Trap bacchetta Vieri e Totti
"Sarebbe strano giocassero domenica"
"Ho visto in diretta l'infortunio di Vieri. Sono sfortunato, succede sempre alla vigilia delle gare della nazionale". E' un Trap sarcastico quello che commenta le assenze eccellenti dell'Italia: "Cose che capitano. Sarebbe strano se domenica giocasse, ma non sarei sorpreso: con Totti è già successo. Ma non posso vedere il male dappertutto. Io li aspetto per il prossimo turno: se ci saranno ben vengano, altrimenti andremo avanti lo stesso".
Potrebbe godersi l'attesa per una nuova formula tattica e il piacere della scoperta di volti nuovi (Corradi, Miccoli, Camoranesi ad esempio), ma le assenze eccellenti e qualche piccola polemica interna alla squadra (l'esclusione dall'undici titolare non ha certo fatto piacere a Inzaghi) non riescono a togliere un ombra di disappunto dal sorriso del Trap.
L'ennesima defezione di Vieri, con l'ipotizzato rientro immediato in campionato, non lascia indifferente il ct: "Non c'e' problema non mi stupirebbe se giocasse contro il Chievo. Io devo pensare al Portogallo e non a quello che avviene dopo. E' gia' successo, poi: recentemente con Panucci, ad esempio. E se proprio lo volete sapere anche con Totti: una volta a Perugia ando' via con le stampelle da un nostro allenamento prima di un'amichevole e la domenica dopo in campionato fu tra i migliori in campo". Polemica? Probabilmente. Forse, però, soprattutto delusione. Un disappunto dovuto all'impossibilità di sperimentare il nuovo assetto tattico studiato per la sua Italia. Poi, la precisazione. "Ma non si possono vedere sempre ombre - ha sbottato Trapattoni - qui torniamo all'Italia dei Comuni, io invece non sono ne' del Nord nè del Centro nè del Sud ed alleno la nazionale italiana. Li aspetto per il prossimo turno, sperando che godano delle condizioni di forma che avevano in questi giorni e che penso avranno anche il mese prossimo. Se ci saranno ben vengano, altrimenti andremo avanti lo stesso. Faremo di necessità virtù".
Sempre in tono polemico, le parole riservato a Baggio. "Vorrei dargli un suggerimento, di non far parlare sempre gli altri. Io ho parlato con lui direttamente, quindi sa come la penso. Nella vita, a 36 anni, ci si può esprimere con chiarezza. Io con lui l'ho fatto".
